Gazzetta di Modena

Modena

L’omaggio di Castelnuovo a don Arrigo Beccari

di Enrico Vincenzi
L’omaggio di Castelnuovo a don Arrigo Beccari

Sabato il Comune dedica al “Giusto tra le Nazioni” l’asilo nido e un convegno poi l’intitolazione di una rotatoria ai tre sindaci protagonisti della ricostruzione

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CASTELNUOVO. L’amministrazione comunale ha deciso di scegliere il 70° anniversario della Liberazione per rendere omaggio alla straordinaria lezione di coraggio ed umanità del castelnovese don Arrigo Beccari, tra i primi italiani, insieme al dottor Moreali, ad essere registrato tra i Giusti tra le Nazioni nello Yad Vashem, il museo dell’Olocausto di Gerusalemme. L’iniziativa “Don Beccari, il cammino di un uomo giusto” si terrà sabato. Nella mattinata verrà intitolato a lui e ai ragazzi di Villa Emma l’asilo nido “Azzurro”. Dalle 11 si terrà la cerimonia e l’inaugurazione del Giardino dei Giusti, a cui parteciperanno i sindaci di Castelnuovo e Nonantola, Carlo Bruzzi e Federica Nannetti, monsignor Giacomo Grandi, Amministratore Diocesano di Modena e Nonantola, il consigliere comunale Marco Ranuzzini, il direttore della Fondazione Villa Emma Fausto Ciuffi ed il maestro Erio Carnevali.

Nel corso dell’inaugurazione verranno scoperte le targhe dedicate a don Beccari e l’opera “Bambini Sempre”, realizzata dai bambini della 3D della scuola don Milani e dalla 5A della Frank di Montale.

Alle 16.30, all’auditorium Bavieri, giornata di studi dedicata alla vicenda umana di don Arrigo Beccari ed al suo cammino straordinario: il soccorso prestato nell’accoglienza e nel salvataggio dei ragazzi ebrei rifugiati a Villa Emma; l’impegno nella Resistenza culminato con l’arresto e la detenzione nel carcere di San Giovanni in Monte di Bologna; la riflessione pedagogica ed il progetto sociale della scuola di Rubbiara, che vide l’affermarsi di un progetto di educazione originale e fortemente innovativo. Parteciperanno il senatore Stefano Vaccari, la ricercatrice Anna Maria Ori, Fausto Ciuffi, Nella Roveri e Marco Gibellini. In chiusura, sarà proiettato il documentario “Combatto ciò che è ingiusto”, curato da Alessandro e Maria Levratti, con interviste e testimonianze di persone che hanno conosciuto il parroco castelnovese.

Quella a don Beccari non è però l’unica intitolazione prevista per il 70° della Liberazione. Infatti, domenica, alle 11, in via Roma, avrà luogo l’appuntamento con “Ieri e oggi: Resistere”, insieme al sindaco e al presidente dell’Anpi Massimiliano Meschiari, a seguito del quale avverranno l’intitolazione della rotatoria su via della Pace ai sindaci della Ricostruzione Eligio Sighinolfi Miro Bertoni e Vilson Gibellini e la premiazione del concorso artistico “Disegno il 25 aprile” riservato a studenti delle medie Leopardi. La giornata si chiuderà con l’iniziativa “Liberi tutti”: concerti ed interventi sulla Liberazione, a partire dalle 16 al parco Rio Gamberi. (e.v.)

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