Musa: così Villani lancia il museo
A Castelnuovo si farà tappa nell’azienda che già da tempo accoglie i turisti
CASTELNUOVO. «Ciò che rende il Musa innovativo - dice Giuseppe Villani - è la possibilità di poter dialogare con l'attività salumiera, tanto con i sensi quanto con le domande». Il Museo della Salumeria dell'azienda Villani Salumi è una delle tappe del tour Discover Ferrari & Pavarotti Land, che porterà i turisti alla scoperta delle eccellenze del territorio modenese. Eccellenze tra le quali la Villani Salumi entra di diritto: nata nel 1886, l'azienda è punto centrale dell'economia castelnovese, che per suo merito, nelle parole del sindaco Bruzzi, «subisce la crisi un po' meno rispetto ad altre realtà». Alla fine del 2013 apre Musa, nato «per commemorare mio nonno e sua moglie, che hanno implementato l'azienda. Siamo partiti da un anno, ma abbiamo già avuto un migliaio di visitatori, trend che è destinato a salire: in occasione di Expo ci aspettiamo di ricevere tra i diecimila e i quindicimila visitatori. Ad accoglierli ci sarà un ingresso molto più importante, sarà installato un ascensore per permettere la visita anche ai portatori di handicap e sarà modificato il percorso, in modo che i visitatori usciranno da un punto diverso dall'entrata. A fine visita offriremo ai visitatori una piccola degustazione dei nostri prodotti. Alcuni di questi progetti sono ancora in fase di lavori, ma per maggio saranno ultimati e il museo sarà pronto per i turisti. Il museo, in ogni caso, è un'entità in continuo ampliamento, perché noi cerchiamo di inserirvi sempre più contenuti ed attività. Già durante i sei mesi del progetto Discover, vi saranno attività di carattere culturale da parte nostra e dei nostri partners, che si collegheranno, per esempio, col festival della poesia o con la Federazione Italiana dei Ciclisti, che in una giornata di maggio attraverseranno le tappe del tour in bicicletta». Per Giuseppe Villani «l'interesse nel cibo italiano si sta sviluppando molto, in questi ultimi anni, non a caso tutti cercano di imitarlo. A proposito di questo, non credo che dovremmo vederlo come una cosa negativa: significa che ciò che viene prodotto in italia è sinonimo di qualità, e noi siamo orgogliosi di far parte di questo; ci aspettiamo un buon ritorno dal punto di vista dell'interesse. Già quest'anno, al Musa sono venuti principalmente turisti stranieri, che sono rimasti estasiati dall'esperienza. Oltre a loro, cerchiamo di far rinascere nei cittadini di Castelnuovo la passione e l'interesse per le eccellenze del loro territorio, anche attraverso la collaborazione con le scuole». (e.v.)
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