Rifiuti, si sperimenta la tariffa puntuale
Da lunedì prossimo al 31 dicembre test nei vari quartieri. Premiato chi non supera il numero di svuotamenti minimi previsti
Una svolta epocale nel sistema di calcolo della tariffa rifiuti. Il termine “epocale” non è eccessivo perché, in conseguenza di un nuovo modello di raccolta domiciliare, si arriva finalmente a far pagare la bolletta in modo da premiare chi fa una differenziata accurata e non in base a iniqui calcoli relativi ai metri quadrati della propria abitazione.
Tutto ruota attorno al numero di svuotamenti dei nuovi contenitori di color nero-grigio già distribuiti alle famiglie carpigiane. Diciamo che è stato programmato un numero minimo di svuotamenti (che vengono effettuati dagli operatori che passano davanti alle abitazioni), oltre i quali la tariffa aumenta. «La tariffa puntuale - hanno spiegato ieri mattina alla stampa il presidente Aimag Mirco Arletti, il dirigente tecnico Paolo Ganassi e l’assessore Simone Tosi - viene calcolata secondo questa modalità: quota fissa (canone uguale per tutte le famiglie) più quota variabile (numero di svuotamenti del contenitore del rifiuto non riciclabile-contenitore nero) uguale: tariffa complessiva addebitata ad ogni famiglia. Il sistema prevede in ogni caso l'addebito di un numero minimo di svuotamenti del bidone nero del rifiuto non recuperabile, secondo questo criterio: numero delle persone che compongono il nucleo familiare più uno». Facciamo un esempio: una famiglia di tre persone pagherà un numero minimo di 4 svuotamenti all'anno, una famiglia di 4 persone ne pagherà 5. Con il nuovo sistema di tariffazione chi effettua gli svuotamenti minimi avrà il massimo risparmio (50-100 euro a seconda dell'utenza) rispetto alla Tari 2014, chi effettuerà svuotamenti aggiuntivi ridurrà questo risparmio.
Questo nuovo modello di raccolta inizia lunedì. Si comincerà con la zona nord poi via via con le atre zone di Carpi Ma si tratta di una fase sperimentale che si protrarrà fino al 31 dicembre. Dal primo gennaio il nuovo modello “tariffa puntuale”, sarà definitivamente operativo. E nel frattempo? «Chiediamo ai cittadini - dice l’assessore - di impegnarsi da subito per consentirci di calibrare tutta una serie di fattori che renderanno il servizio il più preciso possibile». Si tratta, insomma, di un appello alla “comunità”. Il nuovo modello di raccolta dei rifiuti non servirà a fare affari all’Aimag, ma a ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti che producono ogni anno i residenti: 190 kg pro capite. Con la “tariffa puntuale” dunque chi separa con cura l’indifferenziato dal resto dei rifiuti fa un favore a se stesso (risparmierà denaro), e darà una mano all’ambiente riducendo i quantitativi di rifiuti da mandare in discarica.
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