«Sbloccate i fondi per i Comuni»
Risoluzione in Regione anche per l’esclusione Imu degli inagibili
Entro il 15 maggio occorre confermare la prenotazione per accedere ai contributi per le abitazioni danneggiate dal sisma. Chi ha inviato l’istanza contenente l’impegno a depositare la domanda di contributo, qualora non l’avesse già fatto, è tenuto a confermare la validità della prenotazione stessa mediante l’invio, sulla piattaforma Mude, del modulo “conferma dichiarazione impegno per ricostruzione”. La comunicazione la deve fare anche chi ha prenotato ma non vorrà dare seguito al percorso. Il mancato invio del modulo di comporta la decadenza della prenotazione e l’irricevibilità della domanda di contributo.
Intanto è stata approvata in Regione all’unanimità, la risoluzione per chiedere al governo l’allentamento del patto di stabilità per i Comuni impegnati nella risoluzione, “che rischiano di non poter utilizzare le risorse di cui dispongono per la ricostruzione”. «Buona parte dei fondi - ha affermato in aula Marcella Zappaterra illustrando la risoluzione - sono nella effettiva disponibilità dei Comuni anche grazie alle donazioni elargite dai privati, ma rischiano di essere bloccati dal patto di stabilità. La risoluzione, ha affermato invece il capogruppo della Lega, Alan Fabbri, impegna la giunta regionale “a sollecitare il governo sulla necessità di escludere completamente dal patto di stabilità i pagamenti di opere pubbliche finanziati con i rimborsi assicurativi sugli immobili danneggiati, peraltro per la maggior parte di edilizia scolastica, così come quelli finanziati attraverso le donazioni”.
Intanto, il Movimento 5 stelle festeggia per l’approvazione di un’altra risoluzione sul sisma, quella che chiede di estendere oltre il 30 giugno l’esenzione dall'obbligo di pagare le tasse per tutti gli immobili resi inagibili.
Bocciata invece la proposta leghista per chiedere una fiscalità agevolata a favore delle imprese della Bassa, “colpite dal sisma e dall'alluvione”. Il consigliere del carroccio Stefano Bargi vede una “ingiustizia” nei confronti di queste imprese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
