«Assunzione da casta in Comune»
Mirandola. Forza Italia setaccia il bilancio e contesta un incarico da 25mila euro
MIRANDOLA. Forza Italia contesta alcuni sprechi e presenterà un emendamento che sarà presentato al consiglio comunale in programma per lunedì. «Abbiamo proposto - spiega il capogruppo Platis (nella foto) - di ridurre tutte le spese per forniture e servizi del 5%. Questa possibilità è stata inserita dal governo Renzi per permettere ai Comuni, a cui sono stati sottratti tantissimi trasferimenti statali per coprire la spesa per i famosi 80euro, di tagliare la spesa pubblica. Per ogni fornitura di beni o servizi che l'amministrazione ha assegnato ad un privato è possibile proporre una riduzione del 5% del costo della fornitura. Se il privato non accetta, il contratto viene rescisso ed il Comune può rivolgersi al mercato elettronico della pubblica amministrazione per trovare una nuova offerta. Da questa operazione si potrebbero recuperare almeno 250mila euro».
I consiglieri di Forza Italia, tra cui anche Antonella Maria, si oppongono poi ad una scelta definita dagli stessi “della casta politica”, quella di inserire nello staff del Comune una figura professionale con ruolo di segreteria, che verrebbe a costare circa 25mila euro.
«È una spesa che si può evitare - dice Maria - in quanto il personale è al completo. Quei soldi dovrebbero essere utilizzati per aiutare i cittadini».
Polemica anche sugli aumenti che la giunta Benatti farebbe nel corso del 2015, come spiega Platis: «Il sindaco ha in programma diversi aumenti tra cui l'addizionale Irpef che arriverebbe a 0,80% con incrementi fino al 60% rispetto al 2012 con aumento dell'1%di tutte le tariffe (dall'asilo alla mensa) e le aliquote Imu che nel 2016 saranno alzate portando la previsione degli introiti da 4.900.000 del 2015 a 6.200.000 del 2016. Non si può chiedere al cittadino altri soldi con la situazione che sta vivendo Mirandola». (se.fre)
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