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Mendicanti e “tossici” appostati

Mendicanti e “tossici” appostati

Nel piazzale e all’interno presenze costanti: timori di aggressioni e di borseggi

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In stazione gravitano da tempo alcune persone con problemi di droga che, a volte dormendo sulla panchina di fronte all’ingresso principale, a volte venendo apposta in stazione proprio per “lavorare”, infastidiscono i presenti chiedendo denaro, abbordando i cittadini nei pressi dell’auto che hanno appena parcheggiato, insistendo in richieste, disturbando, offendendo.

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Queste presenze fanno scattare telefonate alle forze dell’ordine che arrivano, controllano, identificano. Vengono allontanati ma il problema si ripresenta, come accade per i parcheggiatori abusivi al Policlinico e nelle aree dei supermercati. Da un po’ di tempo è stata notata la presenza di nomadi, di donne che si piazzano accanto alla cassa: chi fa il biglietto ed estrae carte o contanti si trova ad essere un osservato speciale, scrutato mossa per mossa. Chi se ne accorge sta attento all’eventuale abbordaggio e borseggio, chi non ha occhio clinico spesso viene derubato.

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