Alloggi a genitori separati, «aiutare chi è in disagio»
«La lista civica Sassuolo 2020 propone una modifica dei criteri di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, per agevolare i genitori che, a seguito della separazione dei coniugi,...
«La lista civica Sassuolo 2020 propone una modifica dei criteri di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, per agevolare i genitori che, a seguito della separazione dei coniugi, vengono a trovarsi in condizioni di disagio economico». Lo afferma Roberto Grasso della lista capitanata da Giorgio Babieri.
«Un modo per garantire un sostegno, anche temporaneo – continua - che consenta il superamento della crisi, nonché la salvaguardia dei rapporti affettivi ed educativi. Da un’indagine condotta dall’associazione padri separati ogni anno, a Modena, circa 900 padri separati hanno problemi economici, e di questi, 100 diventano indigenti. Tanto che sono in crescita i padri che hanno il problema di dover pensare dove andare a mangiare, a lavarsi e a dormire. Già nel 2012 era stato presentato, dal Gruppo Misto, un ordine del giorno che trattava questa emergenza, approvato all’unanimità,ma senza alcun seguito. Chiediamo alla giunta di inserire criteri per l’assegnazione dei punti nelle graduatorie delle case popolari a favore dei padri separati e la disponibilità per l’assegnazione di piccoli appartamenti dotati di servizi essenziali, al fine di garantire un alloggio a coloro che si vengono a trovare temporaneamente in difficoltà economica». (al.sci.)
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