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Pd, sos tesseramento Pronti alla chiusura 8 dei 17 circoli in città

Pd, sos tesseramento Pronti alla chiusura 8 dei 17 circoli in città

Ancora una giornata straordinaria di apertura dei Circoli Pd dedicata al tesseramento 2015 al Partito democratico. Domani i circoli saranno aperti su tutto il territorio della regione Emilia-Romagna....

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Ancora una giornata straordinaria di apertura dei Circoli Pd dedicata al tesseramento 2015 al Partito democratico.

Domani i circoli saranno aperti su tutto il territorio della regione Emilia-Romagna. L'invito è a rinnovare l'adesione al Partito democratico per chi è già iscritto e a tesserarsi a chi non lo ha mai fatto. «Sostenere il Partito Democratico attraverso il tesseramento - spiega il segretario provinciale Pd Lucia Bursi - è una modalità trasparente per dare forza all'unica forza politica che sta davvero cercando di far ripartire il Paese. Il lavoro, i diritti, la tutela delle fasce più deboli sono valori fondanti del Partito Democratico. Invito quindi ad iscriversi al Pd per rafforzare ed allargare la nostra comunità. Anzi, approfitto dell'avvio del periodo dedicato alla dichiarazione dei redditi - conclude Lucia Bursi - per ricordare che è possibile sostenere, anche in questa occasione, il Partito democratico decidendo di devolvere il beneficio del 2 per mille, una scelta che non costa nulla al contribuente, ma che è di grande importanza per il partito. Ricordo che il codice assegnato al Pd è M20. Basta scriverlo nell'apposito riquadro presente nel modello 730 e Unico Persone Fisiche».

Un invito che suona anche come qualcosa di più, dal momento che a Modena ci sono anche personalità di partito con ruoli politici e amministrativi a non aver rinnovato la tessera.

Secondo i dati di queste settimane, degli 11.092 iscritti al Pd modenese nel 2013 ha rinnovato, finora, solo il 73% dei tesserati. Anche i proventi delle feste risultano in calo: così, per contenere il deficit di cassa i circoli si stanno accorpando tra loro ed è partita una procedura di solidarietà per i dipendenti su una parte dei mesi del 2015 e del 2016. Da tempo, inoltre, è stato deciso anche a Modena non ci saranno più funzionari politici dipendenti a tempo indeterminato.

Non solo. Il partito cittadino si avvicina alla rivoluzione e prossimamente saranno comunicate anche le decisioni definitive in merito alle sedi, che ovviamente hanno anche costi di gestione è piuttosto alti in alcuni casi. Dei diciassette circoli presenti sul territorio comunale, soltanto nove dovrebbero sopravvivere nei prossimi mesi e gloriosi avamposti della Sinistra modenese, come il circolo Madonnina, potrebbero chiudere definitivamente i battenti. Una decisione sofferta ma necessaria nei corridoi del Pd, che accentrerà molti lavori di confronto e consulto sulla sede provinciale - anche qui verso il trasloco in via Rainusso - limitando la presenza nei quartieri quasi ad una sola sede per ogni zona.

Il rinnovamento dei vertici, poi, non si dovrebbe fare attendere più di tanto. Il 4 maggio, secondo tabella di marcia condivisa dai vertici, Andrea Sirotti dovrebbe farsi da parte e lasciare l’incarico di segretario cittadino. Sulla sua successione il partito, nelle sue varie anime, sta cercando di compattarsi attorno alla figura di Andrea Bortolamasi. La sua nomina potrebbe arrivare il 25 maggio, quando si darebbe spazio alla consultazione per il cambio al vertice del Pd cittadino. (d.b.)

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