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PARCO SANTA GIULIA

Prorogato accordo tra enti locali e Istituto Resistenza

PALAGANO. È stata prorogata fino alla fine dell'anno la convenzione tra la Provincia, i Comuni di Palagano e Prignano e l’Unione del distretto ceramico per la gestione e valorizzazione, a Monchio,...

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PALAGANO. È stata prorogata fino alla fine dell'anno la convenzione tra la Provincia, i Comuni di Palagano e Prignano e l’Unione del distretto ceramico per la gestione e valorizzazione, a Monchio, del Parco di Santa Giulia. Lo ha stabilito il Consiglio provinciale «in attesa di una definizione - ha sottolineato il presidente Gian Carlo Muzzarelli - del futuro del nostro ente».

Negli stessi termini è stata rinnovata anche la convenzione con l’Istituto storico della Resistenza e della storia contemporanea di Modena per la gestione dell’area. Un accordo risalente al 2013, che ha come obiettivo la valorizzazione del parco – di proprietà della Provincia - quale simbolo della memoria e della storia del territorio modenese. In quest’ambito, l’Istituto presenta un programma annuale di attività, valorizzando soprattutto la memoria, l’arte e la cultura, senza però trascurare gli aspetti naturalistici, ambientali, sportivi ed enogastronomici (anche attraverso il sito www.parcosantagiulia.it). Da parte sua, la Provincia si impegna a versare all’ente i proventi derivanti dall’affitto del ripetitore per telecomunicazioni collocato all’interno. Il Parco di Santa Giulia è un’area naturalistica di circa 27 ettari caratterizzata da boschi di querce e castagni e ampi prati di montagna. È attrezzata con sentieri panoramici, aree pic-nic e punto ristoro, oltre al centro servizi con ristorante. Durante la seconda guerra mondiale, la zona fu teatro di feroci rappresaglie nazifasciste contro gli abitanti di Monchio, Susano e Costrignano che costarono la vita a 129 persone, anche anziani, donne e bambini.

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