Qualità dell’aria, «perché nessuna analisi da tre anni?»
SAN CESARIO. «Perché sono tre anni che non vengono fatte analisi della qualità dell’aria del centro abitato?». Lo ha chiesto Sabina Piccinini della lista civica Nuovo San Cesario nel corso del...
SAN CESARIO. «Perché sono tre anni che non vengono fatte analisi della qualità dell’aria del centro abitato?». Lo ha chiesto Sabina Piccinini della lista civica Nuovo San Cesario nel corso del consiglio comunale tenutosi giovedì sera.
La domanda di Piccinini sorge, tra le altre cose, in seguito alla non ottemperanza di una mozione votata all’unanimità in un consiglio comunale del febbraio 2014. In tale ordinanza si stabiliva di tenere monitorata la qualità dell’aria di San Cesario, funestata, in particolare, «dai problemi causati dalla presenza della ditta Emiliana Rottami, i cui cumuli di vetro non adeguatamente coperti - sostiene Piccinini - hanno causato più di un malumore tra i cittadini».
Il sindaco prima di agire preferisce aspettare le verifiche del Tar, per procedimenti riguardanti le infrazioni della ditta «che riguardano lo stabilimento di via Bonvino, non quello di vi Verdi, molto più vicino al centro. L’Emiliana Rottami, poi, è solo uno dei problemi dell’aria di San Cesario: c’è anche l’autostrada, con il suo carico di polveri sottili. Anche su quel fronte siamo in ritardo di molti anni, visto che nel 2006 un accordo con Società Autostrade prevedeva di realizzare opere di mitigazione ambientale da 600mila euro mai state realizzate». (e.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google