Gazzetta di Modena

Modena

Sorpasso e omicidio: prima pugni e calci poi dodici coltellate

di Carlo Gregori
Sorpasso e omicidio: prima pugni e calci poi dodici coltellate

Vignola. La relazione medico legale al processo abbreviato per la lite che costò la vita a Ricchi. Ascoltati tre testimoni

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. Prima pugni e calci. Poi dodici coltellate una dietro all’altra. Quasi tutte di punta all’addome, due delle quali al fegato e una - quella mortale - oltre il pericardio sull’aorta; due colpi di taglio al collo e uno al braccio, rimasto ferito nel tentativo di difendere il volto. È questa la sequenza di violenza contro il corpo di Roberto Ricchi, 41enne di Vignola, che ha portato alla sua morte la sera del 20 giungo scorso in mezzo alla strada a Bettolino dopo un litigio stradale con il presunto assassino, il 50enne Franco Gabbi. La ricostruzione minuziosa di questa sequenza mortale è stata fatta ieri mattina davanti al gup Eleonora Pirillo nel corso del processo abbreviato condizionato all’audizione di tre testimoni che vede come imputato Gabbi, accusato di omicidio volontario aggravato da futili motivi e detenzione di arma. A esporre le cause di quel decesso scioccante per le sue modalità - un litigio per un sorpasso azzardato tra le auto guidate dai due lungo via per Sassuolo - sono stati i due consulenti di medicina legale: il dottor Erjon Radheshi per il pm Marco Niccolini e il dottor Lorenzo Segre per la difesa, avvocati Luca Brezigar e Chiara Bardelli. All’udienza erano presenti per la parte civile - avvocato Silvia Silvestri - la compagna e la ex della vittima. Nel corso dell’udienza sono stati ascoltati, come detto, tre testimoni. Uno di questi ha assistito all’inizio e alla fine del litigio stradale. Il teste ha avuto modo di seguire a distanza abbastanza ravvicinata le due auto che si fermavano bruscamente al lato della strada, i due guidatori che scendevano e l’alterco che ne è scaturito. Al giudice ha riferito di aver visto poco dopo il corpo di Ricchi in terra e di aver capito che era accaduto un fatto grave.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google