Baglio: «Dimostrerò la mia innocenza»
Il procedimento che mi riguarda è stato mistificato e sono convinto di poter dimostrare la mia piena innocenza in Tribunale, anche attraverso le trascrizioni delle intercettazioni. È quanto assicura...
Il procedimento che mi riguarda è stato mistificato e sono convinto di poter dimostrare la mia piena innocenza in Tribunale, anche attraverso le trascrizioni delle intercettazioni. È quanto assicura Rocco Antonio Baglio (nella foto), in replica a quanto emerso dall'udienza sul processo per gli appalti e l'operazione Teseo condotta dalla Finanza che riguarda il Comune di Serramazzoni. «Sono fermamente convinto – scrive Baglio – che i processi debbano essere celebrati nelle aule dei Tribunali come i nostri padri costituenti hanno saggiamente scritto nella legge che dovrebbe essere fonte primaria di ispirazione della vita politica, sociale ed istituzionale del nostro paese». Quindi cita «la corposa lista dal sottoscritto richiesta al Tribunale al fine di potersi difendere da un procedimento che, non dimentichiamolo, è prettamente indiziario. Voglio evidenziare che da questa lista, che si compone di innumerevoli intercettazioni ambientali e telefoniche, si evince con chiarezza la mia totale estraneità ai fatti menzionati nell'articolo. Per questa ragione e per fornire un dato di cronaca rispondente ai fatti, propongo un'audizione di queste intercettazioni (circa 100mila ascolti) dalla quale ci si renderà conto di quanta mistificazione c'è intorno a questo procedimento».
Il dibattito è stato aggiornato al 21 luglio ore 9.30, in quella che si profila come un'altra udienza fiume, visto che si riprenderà il filo dei testimoni convocati dal pm Natalini che non hanno potuto essere ascoltati martedì, e poi si passerà all'esame degli imputati Giordano Galli Gibertini e Andrea Rao.
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