Ceramica, boom di clienti a stelle e strisce
Tanti gli accessi al Coverings 2015 di Orlando. Cafiero: «Grande ottimismo, il mercato è in crescita»
Affluenza oltre le aspettative, in un mercato che continua a crescere rassicurando i produttori: questo in sintesi il bilancio di Coverings 2015, conclusosi ieri all’Orange County convention center di Orlando, in Florida. La principale fiera americana del settore ceramico ha visto un aumento degli accessi pari al 18% nei primi due giorni di show e ad aumentare sono stati soprattutto designer, architetti e contractors: in poche parole i potenziali clienti.
Centinaia anche le visite nel padiglione di Ceramics of Italy, che ha ospitato, quest’anno, oltre cento aziende, facendo segnare il tutto esaurito con grande anticipo. Tra gli stand tanto l’ottimismo, figlio di un mercato, quello americano, e in particolare nord americano, che continua a crescere nel consumo di ceramica, dopo aver, lo scorso anno, superato i livelli pre crisi. La ceramica italiana, negli States, è leader nelle importazioni per quanto concerne il valore, mentre si attesta al terzo posto per la quantità esportata.
Tra gli espositori anche alcune aziende statunitensi che fanno parte di gruppi italiani e che producono negli Usa sia prodotti di fascia medio-bassa sia - e questa e’ in parte una novità - materiali di pregio e con caratteristiche tecniche avanzate. Gli americani - emerge dalla fiera - da un lato stanno mutando i loro gusti, andando sempre più verso lo stile moderno e i grandi formati, specie quelli a ridotto spessore, dall’altro continuano a preferire le qualità tecniche e di design del prodotto italiano, nonostante il prezzo più elevato, mitigato, tra l’altro, dal dollaro forte.
«Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto in questa fiera - ha commentato il direttore di Confindustria Ceramica Armando Cafiero - che ha visto aumentare le presenze e che testimonia l’ottimismo e la voglia di ripartire del mondo americano delle costruzioni. Il mercato statunitense sta dando segnali ottimi e le aziende sono venute qui con i loro prodotti migliori per cogliere tutte le potenzialità di un territorio molto vasto sta apprezzando sempre di più il prodotto ceramico, in grado di misurarsi con le altre tipologie di pavimento e rivestimento storicamente diffuse in Nordamerica. La location di Orlando ha confermato di essere molto apprezzata, anche dal pubblico dell’America meridionale e centrale; l’anno prossimo il Coverings si terrà invece a Chicago e le aspettative sono ottime, anche perché sarà l’occasione per incontrare da vicino il mondo dell’architettura e del design, che già in questa edizione ha risposto bene, prendendo parte ai tour organizzati tra gli stand e apprezzando lo stile del prodotto italiano».
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