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Da “Ho in mente Modena” riparte il progetto Maletti

di Beatrice Ferrari
Da “Ho in mente Modena” riparte il progetto Maletti

La presidente del Consiglio: «I cittadini mi chiedono spazi per la discussione. «Una cosa diversa dal Pd, qui raccogliamo idee per un nuovo modello di città...»

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“Ho in mente Modena”, non fu solo uno slogan, utilizzato durante le primarie del 2014 a sostegno di Francesca Maletti, ma fu soprattutto un progetto, formato dai cittadini e le loro idee, che oggi torna all'attacco. Più precisamente, il 10 aprile di quest'anno, è nata l'associazione “Ho in mente Modena”, con un solo obiettivo: non abbandonare l'humus che si era creato due anni fa, ma portare avanti con forza e determinazione le idee progettuali nate durante gli incontri.

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«Subito dopo le primarie, molte persone ci fermavamo per la strada dicendoci che avevano voglia di continuare a contribuire con le loro idee per migliorare la città - spiega il presidente dell'associazione Alberto Della Fontana - E questo ci ha spinto a creare Ho in mente Modena». Associazione “apartitica e apolitica”, tende subito a precisare il presidente, «e non una fondazione, come vanno tanto di moda in questo momento». Molto probabilmente la chiave di lettura dell'associazione sta proprio in queste parole. Un'associazione che vuole essere aperta a tutti i cittadini, «ad iniziare dalla sede (in via Canalchiaro 26), che resterà aperta a tutti coloro che voglio partecipare ai gruppi di lavoro sui vari temi cari alla città. Un'associazione che vuole rendere protagonisti i cittadini e avvicinarli il più possibile alla vita politica di Modena, che tende ad essere ancora autoreferenziale e isolata».

Sono già oltre 150 i cittadini modenesi che hanno aderito all'associazione, provenienti da differenti aree politiche, sociali, professionali e anagrafiche. Per tutti coloro che parteciperanno, sarà possibile inserirsi in un unico, o più, dei tavoli di lavoro progettuali, che si pongono l'obiettivo sviluppare proposte per gli ambiti più importanti del vivere civile. «Tra le prime iniziative che proporremo toccheremo sicuramente il tema della legalità», continua Alberto della Fontana «ma stiamo già lavorando ad altri temi che vanno dalla salute all'economia, dalla cultura alla coesione, passando per servizi, mobilità, ambiente e nuove tecnologie». Naturale la domanda se l'associazione creerà qualche screzio all'interno dell'amministrazione, dato che Francesca Maletti, oltre a fare parte di “Ho in mete Modena” è anche presidente del Consiglio Comunale di Modena. Subito il presidente Della Fontana tende a precisare che «l'associazione non è nata per farsi dei nemici, saranno le idee le protagoniste, assieme ai cittadini». Anche Francesca Maletti, precisa che non si creeranno contrapposizioni forti con l'amministrazione. «Con il sindaco una dialettica aperta - spiega - nasceranno sicuramente progetti e idee che vorremmo condividere con l'amministrazione. Se quest'ultima non le accetterà, vedremo come muoverci. La città ha bisogno di un nuovo modello e noi stiamo contribuendo a ciò. E poi come dicono i modenesi “chi ha del buono tira”»..

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