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Expo, ecco i 10 negozi “a tempo”

Expo, ecco i 10 negozi “a tempo”

Selezionate da Comune e Modenamoremio le attività con i prodotti tipici che apriranno in centro

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Dall’agrobar alla Consorteria del Balsamico Tradizionale, dal packaging alimentare ai prodotti bio, dal design al croccante dell’Appennino, dall’artigianato di cuoio e vetro alle presentazioni di libri con showcooking.

In occasione di Expo, dieci idee diventano iniziative che si trasformano in realtà dentro locali sfitti del centro con il “Temporary store” di Modenamoremio e Comune.

Alla selezione sono stati presentati 26 progetti, tra cui ne sono stati individuati 13, tre dei quali hanno dovuto rinunciare. I locali disponibili erano 16 e per dieci di questi è stato possibile creare un abbinamento utile con i progetti.

Tra i fattori di innovazione richiesti c’era anche la compartecipazione alla gestione degli spazi tra realtà diverse tra loro, come nel caso che vedrà insieme in via Selmi un agrobar, proposte di food tour con un bus ed esposizione di oggetti per la casa con materiali di riutilizzo. E ancora design con il progetto di “Doc store” che troverà sede in via Albinelli e proporrà progetti di packaging per alimentari realizzati da giovani designer, oltre a conferenze sulle etichette e la verifica della filiera.

Artigianato con cuoio e vetro e degustazioni di aceto balsamico tradizionale insieme in un altro negozio sotto il portico in piazza Roma. Ancora balsamico con la Consorteria di Spilamberto in piazza Mazzini in cui si terranno eventi, degustazioni e aperitivi a tema sull’oro nero di Modena; prevista anche un’area libreria.

A parti invertite, per così dire, l’iniziativa dell’Associazione Editori Modenesi, che si collocherà in piazza Matteotti. Lì si organizzeranno presentazioni di libri di autori locali e incontri con gli scrittori, in una cornice che proporrà anche showcooking. Dall’Appennino scendono a valle gli esperti di croccante, di cui si proporrà la lavorazione artistica come torta nuziale in via Sant’Eufemia, con laboratori di lavorazione del cioccolato e corsi.

Sempre in Sant’Eufemia due attività di giovani creativi si uniranno per dar vita a prodotti realizzati con materiali riciclati. In via Battisti spazio vendita per alimentari, dagli amaretti al balsamico tradizionale dop, all’olio extravergine.

In corso Canalgrande spazio ai prodoti biologici dell’eccellenza italiana, in special modo vini e birre pregiate. Per una attività che farebbe assaggiare le specialità provenienti dall’alta montagna e assistere a presentazioni e showcooking si sta cercando ancora una collocazione specifica.

«Siamo soddisfatti delle risposte ricevute con questa prima sperimentazione per i temporary store – ha dichiarato Tommaso Rotella, assessore alle Attività Economiche - L’idea alla base, con due avvisi pubblici lanciati da Modenamoremio, era quella di far incontrare domanda e offerta tra chi ha locali vuoti in centro e chi aveva interesse ad occuparli nel periodo di Expo, con un contributo del Comune attraverso la società di promozione del centro storico. Abbiamo stimolato la creatività per trovare format innovativi utili a promuovere le eccellenze».

Fra i fattori valutati positivamente c’è anche quello della collaborazione economica con una partecipazione alle spese dei selezionati, che dunque “investono su sè stessi”. La percentuale di copertura delle spese d’affitto da parte di Modenamoremio con contributi comunali varia da caso a caso (per lo più è il 50%) in funzione del tipo di attività, della sua potenzialità promozionale per il centro. A carico di Modenamoremio, oltre al supporto operativo e alle spese per la stipula dei contratti di affitto, anche la promozione dei temporary store, attraverso elementi di arredo urbano e attività di comunicazione.

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