Pediatri e medici di base, tutte le falle del servizio
La Regione mette al bando una sessantina di posti per tamponare le carenze Caccia alle guardie mediche necessarie a sopperire i guai di Sassuolo e Bassa
Ore e ore diligentemente in fila per una visita dal medico curante; lunghi pomeriggio con i propri figli under 14 nelle sale d’attesa dei pediatri; notti insonni al pronto soccorso anche soltanto per un banale mal di schiena visto che la guardia medica non c’è. Spaccati di vita quotidiana, che ogni giorno un qualche cittadino modenese è costretto - proprio malgrado - a dover sopportare.
Ora, però, la Regione bandisce nuovi posti per cercare di completare gli organici inadeguati e sopperire ai posti vacanti, anche quelli che lo sono da troppo tempo, vuoi per la scomodità della destinazione vuoi per il poco blasone che garantiscono nei curriculum degli ambiziosi medici. Eppure qualcosa va fatto, la cocciutaggine prima o poi sarà premiata e allora ecco una sessantina di offerte che potrebbero garantire un certo respiro alla medicina di base modenese, magari aiutando anche ad evitare il sovraffollamento dei pronto soccorso e diminuire le liste d’attesa per esami specialistici e talvolta superflui, ma ai quali i pazienti sono spesso indirizzati proprio per l’impossibilità dei dottori territoriali di garantire indicazioni precise e un monitoraggio costante nel tempo.
“Se ci fosse un pediatra in più…”
Quante volte l’auspicio è trapelato nelle chiacchiere tra genitori? Per una visita dal dottore dei bimbi sai quando arrivi ma non sai mai quando esci. Perché il loro lavoro di assistenza, compresa quella a domicilio, è encomiabile con però qualche inevitabile ritardo nel rispetto degli orari di appuntamento. Ebbene, ora arriva la possibilità di implementare l’organico dei pediatri di libera scelta un po’ in tutta la provincia con la sola eccezione dell’Area Nord (al completo) e un occhio di riguardo per l’Appennino dove vengono messi a bando tre posti negli ambiti territoriali di Pavullo (Serramazzoni, Lama e Polinago), Fanano, Sestola, Montecreto e quello di Pievepelago, Fiumalbo e Riolunato. A Modena e nella zona di Castelfranco è vacante un incarico cadauno, così come nel distretto sanitario di Sassuolo dove il pediatra avrà però l'obbligo di aprire tre studi medici a Frassinoro, Montefiorino e Palagano. Serve infine un medico per bambini a Zocca e Montese dove dovrà aprire altrettanti studi e potrà percepire un’indennità di “zona disagiatissima”.
Dica trentatré
Tosse, influenza, mal di gola, ma anche dolori inaspettati e inspiegabili e mettiamoci pure anche qualche caso di ipocondriaci. Dal medico di base si può incontrare l’intero melting pot sanitario dello scibile umano e così come avviene per i pediatri anche negli studi del dottore di famiglia si ammazza l’attesa tra pettegolezzi di paese e qualche rivista del 2007. Sono ben nove i posti vacanti e che la Regione vuole occupare: tre sono nel capoluogo, due a Carpi e uno a testa per Fiorano, Pavullo, Bastiglia e Magazzino di Savignano.
Guardia medica, scheggia nella notte
Sono le vedette notturne, quelle che arrivano a casa a tarda sera per un malessere banale che non richiede l’attivazione delle procedure di emergenza sanitaria. Il ruolo della guardia medica, oggi chiamato medico di continuità assistenziale, è fondamentale nel presidiare il territorio quando medici di base e pediatri staccano. Orari complessi da sostenere, reset completo del rapporto veglia-sonno e disponibilità a viaggiare sono le discriminanti maggiori che allontanano i professionisti dall'incarico. Non a caso risultano ben 41 i posti da assegnare nel Modenese con il distretto di Sassuolo e quello di Mirandola (due serviranno l’ambito specifico di Finale) in veste di fanalini di coda con addirittura 20 incarichi vacanti equamente suddivisi. A seguire ci sono gli 8 necessari alla zona di Carpi, cinque a Modena città, quattro a Pavullo, tre a Vignola di cui uno a Spilamberto e un altro a coprire l’area di Castelfranco.
Le domande
Per partecipare ai bandi la documentazione andrà inviata all’Ausl di Imola, che entro luglio stilerà le graduatorie per l’assegnazione dei posti vacanti. Tutti gli incartamenti sono presenti sul sito della Regione.
@francescodondi
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