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Sisma, rimborsi agricoli: la Ue concede la proroga

Sisma, rimborsi agricoli: la Ue concede la proroga

Parere favorevole per il rinvio al 2017: slitteranno le domande e la fine dei lavori Oggi Bonaccini vede Renzi nel Mantovano per parlare anche di zone franche

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La Direzione generale Agricoltura di Bruxelles ha accettato la richiesta di proroga della scadenza della data di ultimazione dei lavori e di pagamento degli investimenti nel settore agricolo del post terremoto, sia per Emilia che per Lombardia. Lo ha comunicato il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali precisando che la nuova data slitta dal 29 maggio 2015 allo stesso giorno del 2017. La decisione, dovrà essere ratificata dal Collegio dei Commissari.

«Ringrazio la DG Agricoltura - ha affermato il ministro Maurizio Martina - per la sensibilità dimostrata, ora attendiamo a breve l’ultimo passaggio in Commissione».

Sulla proroga il fermento era piuttosto palpabile sia tra gli agricoltori che tra i politici anche alla luce della disparità di trattamento rispetto alla ricostruzione privata e delle altre imprese. Lo stesso commissario straordinario, Stefano Bonaccini, aveva fissato la scadenza per la presentazione delle domande al 30 aprile con fine dei lavori entro il 31 dicembre proprio per permettere la liquidazione dei contributi. Ora la deadline per le domande diventerà il 30 giugno 2015 (come per le altre imprese), i lavori dovranno essere ultimati entro il 30 settembre 2016 per consentire la liquidazione la e rendicontazione entro maggio 2017.

Oggi intanto Bonaccini incontrerà Matteo Renzi, impegnato nella visita anche alle zone terremotate del mantovano, a cui sottoporrà alcune istanze tra cui lo sblocco del patto di stabilità per i Comuni ancora in emergenza e l’istituzione delle zone franche urbane, promesse a dicembre e non ancora attivate.

«Una buona e attesa notizia. Ringrazio il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina per l’importante lavoro svolto - dice Bonaccini sulla proroga - È una decisione, quella assunta dalla Direzione generale agricoltura e in attesa del vaglio finale da parte della Commissione, che consegna tranquillità ma soprattutto equità tra imprese del settore primario e le altre. Un chiaro beneficio a un territorio così duramente colpito non solo dal sisma del maggio 2012 ma da ulteriori e successive calamità, come l’alluvione del gennaio 2014 e le trombe d’aria. A chi fa polemiche, noi rispondiamo con i fatti».

«Il provvedimento – sottolineano l’assessore alle Attività produttive e alla ricostruzione post sisma Palma Costi e l’assessore all’Agricoltura Simona Caselli - permette di mitigare la disparità di trattamento tra le imprese agricole e le altre imprese insita nelle decisioni comunitarie sugli aiuti di Stato».

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