Installata un’opera di Hirst l’artista più “in” del momento
Lo chef Massimo Bottura, dal 2012 insignito di tre stelle Michelin con l’Osteria Francescana - che figura al terzo posto nella lista dei 50 migliori ristoranti del mondo - è una celebrità anche in...
Lo chef Massimo Bottura, dal 2012 insignito di tre stelle Michelin con l’Osteria Francescana - che figura al terzo posto nella lista dei 50 migliori ristoranti del mondo - è una celebrità anche in tutto il mondo ispanico che frequenta assiduamente soprattutto per quanto riguarda le nuove tendenze in cucina: è di casa a Lima e Città del Messico ma anche in Spagna, dove ha un notevole seguito.
ù Per questo ha incontrato ieri sera a Madrid i suoi ammiratori in terra iberica. L'appuntamento era alla libreria Apunto, Centro del gusto, nella calle Hortalezza, nel Barrio de las Letras di Madrid, per la presentazione del suo libro “Never trust a skinny italian che”', edito da Phaidon nella traduzione allo spagnolo, che Bottura ha impiegato 28 anni a scrivere.
«Questo libro è un riassunto del mio caos, della mia ricerca: ho impiegato 28 anni a cucinarlo», ha spiegato lo chef alla vigilia dell'incontro. «Modena è la terra dei pasti lenti e delle auto veloci. Io mantengo la velocità tranquilla», ha aggiunto.
Intanto si arricchisce la sua personale collezione di opere di arte contemporanea, una delle sue passioni con la musica rock e jazz.
Pochi giorni fa è stato consegnato e installato uno “Spin” di Damien Hirst: l’artista di Bristol è forse il più quotato degli ultimi anni. L’opera fa parte di una serie di quadri tondi - questo è di grandi dimensioni e prende tutta una parete della Francescana - e rappresenta un audace gioco di colori e luci ce si aggiunge ad altre opere di autori importanti visibili ai frequentatori del ristorante di via Stella.
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