Gazzetta di Modena

Modena

il caso

Matrimonio omosessuale, è ancora valido

Alessandra Bernaroli, sindacalista Bper
◗
Alessandra Bernaroli, sindacalista Bper

La Cassazione dà ragione alla finalese Alessandra Bernaroli, che si era sposato uomo e poi aveva proceduto al cambio di sesso

1 MINUTI DI LETTURA





I diritti acquisiti col matrimonio, celebrato dieci anni fa, non vengono meno nemmeno se lui cambia sesso e diventa una lei, e dunque il Comune non può imporre il divorzio. Lo sancisce la Cassazione intervenendo sul caso di Alessandra Bernaroli, nata Alessandro, e della moglie Alessandra T.. Per la Suprema corte è "illegittima l'annotazione di cessazione degli effetti civili del matrimonio apposta a margine dell'atto di matrimonio delle ricorrenti e le successive annotazioni", disponendone "la cancellazione".

Nel 2009, dopo il cambio di sesso, il Comune di Bologna aveva annotato nel registro degli atti la cessazione degli effetti civili derivati dal matrimonio. La coppia si era opposta, e oggi la Suprema corte dà loro ragione, precisando che "la conservazione dello statuto dei diritti e dei doveri propri del modello matrimoniale" è tale "fino a quando il legislatore non consenta" ai due "di mantenere in vita il rapporto di coppia giuridicamente regolato con altra forma di convivenza registrata che ne tuteli adeguatamente diritti ed obblighi".

Dunque rimane valido a tutti gli effetti il matrimonio di una coppia eterosessuale anche nel caso in cui uno dei due coniugi cambi la sua identità sessuale, in attesa che il Parlamento affronti questi casi. Il verdetto però non determina "l'estensione del modello di unione matrimoniale alle unioni omoaffettive".

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google