Gazzetta di Modena

Modena

la pagella verde

Parco Ferrari, alti e bassi: tante attività, pochi servizi

di Gabriele Farina
Parco Ferrari, alti e bassi: tante attività, pochi servizi

È la zona più frequentata da sportivi, le famiglie l’hanno preso come riferimento ma i bagni sono spesso chiusi e c’è solo una fontana in 400mila metri quadrati

3 MINUTI DI LETTURA





Un polmone verde per lo sport, da sempre. Basta accedere al parco Ferrari dall’ingresso di via Emilia Ovest per accorgersi del cuore pulsante del luogo. Prima dell’ingresso c’è un modello di un aereo, monito degli albori. Prima del 1950, infatti, l’area era dedicata all’atterraggio di piccoli aerei ed alianti. Due elementi spostano avanti le lancette del tempo. Il primo è un vessillo del Cavallino Rampante, affiancato dalle bandiere del Comune, dell’Italia e dell’Europa

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11281353:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/04/21/news/qui-d-inverno-e-come-il-bronx-1.11281353]]

. Il secondo è rappresentato da una scultura. È dedicata al centenario dell’uomo a cui è intitolato il parco: Enzo Ferrari. Dal 1950 ha ospitato diverse edizioni del Gran Premio di Modena. La prima, di Formula Due, fu vinta da Alberto Ascari su Ferrari. La Rossa collaudava qui le sue vetture prima della nascita del circuito di Fiorano. Dal 1991 è frequente che “sfreccino” altri corridori, podisti professionisti e non. All’interno, le passeggiate prendono il nome di piloti entrati nella storia della Formula Uno: Nuvolari, Alboreto, Villoresi … Un patrimonio da ammirare, ma la visione è incompleta. Presso gli ingressi c’erano diversi busti, creati dallo scultore Alessandro Rasponi. Raffiguravano i celebri piloti ricordati nel parco. Nel febbraio di tre anni fa ne vennero rubati cinque, il mese dopo vennero ritirati tutti.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.11277617:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/04/21/fotogalleria/parco-ferrari-la-zona-piu-amata-dai-modenesi-1.11277617]]

Il degrado sociale non risparmia l’area verde, creando disagi per gli utenti. A parte d’estate, i bagni presenti sono tenuti chiusi per evitare devastazioni. Un fastidio in più per atleti e visitatori, costretti ad avventurarsi in un parco di oltre 400mila metri quadri con una sola fontanella, nei pressi del bar, attivo dalla fine della primavera e per tutta l’estate. Tra loro anche diversi appassionati di nordic walking e seguaci del “percorso vita”. Va un po’ meglio ai bambini. Possono utilizzare quattro aree gioco con un’ampia varietà di scelta. Ci sono classici come altalene e scivoli, percorsi in legno e anche una “città spaziale”. Basta però vedere la porta d’ingresso dell’ultima area, coperta in parte da una scritta, per accorgersi che pure i piccoli sono costretti a confrontarsi con opere non sempre d’arte. Vicino alla prima area per bambini c’è anche un ampio spazio per il movimento. Ci sono ostacoli, sbarre e altri attrezzi per il fitness.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11277661:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/dossier/La-pagella-verde/parco-ferrari-promosso-con-riserva/43016/43272]]

La pulizia del parco dovrebbe essere garantita dai tanti cestini presenti (parecchi anche i cassonetti della raccolta indifferenziata). Tuttavia, non di rado si trovano cartacce, bottiglie e altro nel verde. Un degrado che non risparmia le tante panchine (spesso con tavoli) presenti. Un tema per ora irrisolto. Nei pressi dell’ingresso di strada San Faustino c’è un’ampia area per i cani, opportunamente recintata, ma talvolta i padroni lasciano i loro segugi liberi anche fuori. Oltre alle 3.500 piante presenti, gli amanti della natura possono ammirare un lago quasi al centro della superficie. È selvatico e ospita diversi animali, da pesci ad anatre. Il parco si anima durante vari eventi quali rievocazioni storiche, concerti, incontri. Un lungo calendario, concentrato nel periodo estivo. Il venerdì un’area a nord del parco ospita il mercato. Lì vicino ci sono anche dispositivi per la ricarica delle macchine elettriche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11283423:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.11283423:1649974046/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google