Gazzetta di Modena

Modena

Rifiuti, i cittadini disorientati

di Rino Filippin
Rifiuti, i cittadini disorientati

C’è chi riempie i nuovi bidoni con i vecchi sacchi della spazzatura. Per altri «separarli è difficile»

2 MINUTI DI LETTURA





C’è chi lo tiene nascosto in garage, chi invece l’ha riempito con i sacchi neri della spazzatura pronto per essere svuotato dagli addetti dell’Aimag. I bidoni color nero destinati alla raccolta indifferenziata con il nuovo sistema della “tariffa puntuale” sono ancora entità “sconosciute” per tanti utenti. Anche la data di partenza della sperimentazione ha un po’ disorientato i residenti dell’area nord, che ieri mattina avrebbe dovuto debuttare, In realtà i camion passeranno questa mattina perché ieri i mezzi hanno fatto i soliti passaggi per altri tipi di rifiuti.

«Domattina (oggi per chi legge) - dice Mafalda Fabrizio, residente in una laterale di via Roosevelt - passeranno a ritirare anche la carta oltre ai rifiuti indifferenziati. Per quanto mi riguarda il nuovo maxi bidone per l’indifferanziata resterà in garage: è praticamente vuoto. Spero solo che quando davvero partirà la “Tariffa puntuale” non ci siano bollette più salate. Io comunque, da terremotata di Rovereto, da agosto, al rientro a casa, dovrò abituarmi in fretta visto che nel nostro Comune di Novi questo tipo di raccolta è già operativa».

«Credo - dice una coppia di pensionati - che il bidone dell’indifferenziata resterà semivuoto per molte settimane. Fino allo scorso 13 aprile, infatti, abbiamo avuto il cassonetto comune. Per il resto, noi che abitiamo in un condominio, non siamo contenti perché questi cassonetti rubano spazio ai nostri minuscoli garage». Come dicevamo, davanti ad alcune case e condomini si notano i nuovi bidoni da 120 litri pieni di sacchi neri. Nessuno vuole commentare, ma qualcuno non ha paura a dire come stanno le cose. «La verità - dice Giuliana Rinaldini - è che fare bene la differenziata richiede impegno e partecipazione. In caso di dubbi insomma bisogna chiedere direttamente all’Aimag. Ma penso che l’impegno su questo tema sia importante a livello civico: tutti devono contribuire a ridurre le quantità di rifiuti non riciclabili». Quindi biasimo per chi ha scambiato i nuovi contenitori per i soliti cassonetti. E negli esercizi commerciali? «Dopo le riunioni e gli incontri organizzati da Aimag - dice Nicola Vaccari, dell’omonima tabaccheria di Cibeno Pile - non ho più sentito nessuno. Qui per ora di nuovi bidoni non ne hanno portati e quelli vecchi sono pieni da 15 giorni. Mah, speriamo bene...». Intanto continuano a girare gli operatori sui camion per prelevare plastiche e vetro. Purtroppo molte piazzole sono diventate delle minidiscariche non autorizzate. Ieri mattina in via Pola un addetto ci mostrava tra le bottiglie in strada, un sacco di patate e un sacchetto pieno di rifiuti indifferenziati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google