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Benvenuti, ma imparate l’italiano

Corsi intensivi per giovani immigrati. L’iniziativa delle Pio presentata alle autorità

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Accoglienza significa anche insegnare la nostra lingua ai ragazzi figli di immigrati che iniziano a frequentare le scuole italiane. L’istituto Carpi Centro è si può dire all’avanguardia per questo tipo di programma, tanto che il direttore generale dell'Ufficio Scolastico regionale per l'Emilia Romagna del Ministero dell'Istruzione, Stefano Versari, ha voluto incontrare ragazzi e docenti alle Pio. Alla visita, tra gli altri, erano presenti anche Alberto Bellelli, l'assessore all'Istruzione dell'Unione, Paola Guerzoni, il presidente della Fondazione CR Carpi, Giuseppe Schena. Versari ha colloquiato a lungo con i ragazzi e le ragazze che hanno frequentato la classe d'accoglienza e con le loro alfabetizzatrici, apprezzandone il valore e l'importanza. I ragazzi e le ragazze che arrivano in corso d'anno da altri paesi, in particolare, frequentano per 200 ore complessive (circa 3 mesi) un corso intensivo d'apprendimento della lingua italiana, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12, mentre il sabato frequentano la loro classe d'appartenenza, in una delle 4 scuole secondarie di primo grado di Carpi che partecipano al progetto. Versari ha, inoltre, ascoltato con interesse la modalità che dal 2008 viene utilizzata, sul territorio di Carpi, per l'iscrizione di alunni arrivati da altri paesi in corso d'anno attraverso il Centro Unico d'Iscrizione il cui scopo è quello di equilibrare la presenza di alunni con necessità di apprendimento della lingua italiana, poiché neo-arrivati, nelle varie scuole del territorio. Il progetto è supportato da un programma informatico sulla base da criteri condivisi dai dirigenti scolastici.

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