«Con 290 euro sano tutto, ma non va bene»
Residente racconta la sua disavventura burocratica a partire dall’arrivo di una busta quasi anonima
«Dopo avermi dato tante multe entrando e uscendo dal centro senza più il miniticket valido non bastava che i vigili mi contattassero e mi dicessero che mi ero dimenticato di pagare? Perché devo aspettare l’arrivo di notifiche da 17 euro l’una con dieci multe alla volta? Non mi pare proprio un sistema accettabile».
Parla un residente di via Ruggera che a metà aprile, tornato a casa da un viaggio di lavoro, ha trovato una busta del Comune e da quel momento è entrato in un tunnel burocratico. «Era una busta bianca, non le solite buste verdi da notifica. In quella strana lettera quasi anonima c’era solo scritto che dovevo andare all’Urp in piazza Grande - spiega Gianni (nome di fantasia) - per un caso ho finito di lavorare presto e l’Urp era ancora aperto. Lì mi hanno consegnato una busta. A casa l’ho aperta e ho scoperto che c’erano segnate dieci contravvenzioni per accesso abusivo in Ztl. Andavano dal 1 al 20 febbraio. Così ho scoperto che non avevo rinnovato il miniticket». Gianni sottolinea che negli anni scorsi aveva ricevuto dal Comune una mail o un sms. Questa volta niente. Certo la dimenticanza c’è stata, ma la batosta è grande.
«Chiamo qualche amico del centro e scopro di non essere l’unico. Non solo: capisco che mi devono arrivare chissà quante altre multe, visto che sono entrato e uscito per due mesi. Un amico avvocato mi dice che ogni multa da 80 euro può essere ridotta del 30% se pagata entro i primi 5 giorni. Ma sono sempre 560 euro...»
Gianni va così al comando della municipale e all’Ufficio verbali scopre che lo aspetta una sfilza di multe. Sono decine. Ogni fascio conterrà con una lettera di notifica da 17 euro. È la lettera più cara del mondo, probabilmente. Ma a questo punto succede qualcosa. «L’impiegata mi spiega che potevo fare una “Dichiarazione di continuazione della violazione”. Le chiedo cos’è e mi dice che si tratta di un atto da inviare al prefetto per accorpare tutte le multe e pagarne solo tre, con le relative tre notifiche. Insomma, alla fine devo pagare 290 euro. Ho anche dovuto rinnovare subito il miniticket. Così ho la possibilità di cavarmela senza restare dissanguato, anche se 290 euro non sono pochi».
Commenta Gianni. «È chiaro che quando ti propongono questa soluzione ti sembra un gesto benevolo. Purtroppo resta sempre la sgradevole impressione che tutto dovesse convogliare in questa direzione. Ricordo solo che le multe che ho ricevuto non aveva il bollettino di pagamento...»
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