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Il primo bilancio di Pistoni «È un anno di transizione»

Il primo bilancio di Pistoni «È un anno di transizione»

Presentato il preventivo 2015 che poggia su due pilastri: Sgp e manutenzioni «Decoro della città, sostegno alla municipalizzata ma ancora tante incognite»

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È stato presentato ieri sera al consiglio comunale il bilancio di previsione 2015 del Comune di Sassuolo, per un totale di oltre 46 milioni, di cui 34 da entrate tributarie, solo 256mila euro derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici, altri 8 milioni di entrate a carattere extratributario, 5 milioni derivanti da alienazioni, trasferimenti di capitale e da riscossione crediti. Al di là dei numeri, è il primo bilancio totalmente a carico dell’amministrazione Pistoni ed è, a detta del sindaco stesso, “un bilancio di transizione per la nostra città, in un anno che ci vedrà impegnati a consolidare le migliorie e le efficienze dell’amministrazione. Siamo però ancora in attesa di conoscere quali saranno i mezzi che ci condurranno sulla strada che abbiamo deciso di intraprendere. Dal 2016, infatti, entrerà in vigore la Local Tax, scomparirà l’addizionale Irpef comunale, l’intera imposta sul reddito delle persone fisiche diverrà unica sull’intero territorio e verrà applicata dallo Stato. Siamo oggi nella situazione di non conoscere quale sarà il suo importo, come sarà parametrata sui residenti e questa è una variabile di certo non secondaria per poter stabilire investimenti o azioni. È un anno di transizione determinato, per forza di cose, anche dall'incognita Sgp».

In questa situazione, spiega il sindaco, “la manovra di bilancio 2015 punta a mantenere le aliquote tributarie esistenti, a revisionare la spesa per beni e servizi; pianificare e finanziare una nuova strategia di intervento di salvataggio di Sgp».

E qui si arriva alla società patrimoniale, che verrà sostenuta con queste operazioni: rifinanziamento del contratto di servizio di “global” (i lavori su strade, verde, edifici e altro per conto del Comune, che li pagherà); erogazione di contributi in conto esercizio per consentire l’equilibrio economico; erogazione di una serie sistematica di apporti di capitale per consentire di onorare i debiti verso i creditori. Sarà il Comune insomma, che di fatto è tutt’uno con la società, a sostenerla.

Il primo punto è già stato realizzato con l'approvazione in consiglio; “per quanto riguarda invece gli altri due pilastri essi sono già previsti nello schema di bilancio 2015, ma saranno oggetto di apposita deliberazione comunale perché verrà modificato l’attuale Piano concordatario”.

Il bilancio non è solo questione di salvaguardia dei conti, ma anche lavori e manutenzioni: «Dal momento del nostro insediamento - chiarisce il sindaco - abbiamo messo a regime il piano di manutenzioni ordinarie della città, che sino ad allora non erano garantite tanto che i risultati sono sotto gli occhi di tutti ed hanno l’immagine degli alberi sradicati dalla neve perché non potati per anni o delle buche che hanno trasformato le nostre strade in una sorta di terreno di guerra. Abbiamo stipulato un contratto di servizio con Sgp che garantirà un sistema decente di manutenzione ordinaria. Nulla di eccezionale, siamo ancora ben lontani da una qualità buona o ottima: un passo in avanti verso il decoro che merita la nostra città».

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