Liberazione, arrivano anche i brasiliani
Per celebrare il 25 aprile tante iniziative coordinate da Comune e Anpi con due cortei storici
Un programma fittissimo e articolato di iniziative che coinvolgono moltissime associazioni e circoli: commemorazioni, incontri, teatro, cinema, concerti, passeggiate, biciclettate e cene. Sarà per il settantesimo anniversario, sarà per un rinnovato interesse per le vicende della guerra e della Resistenza, ma quest’anno sono decine le iniziative che ci accompagnano alla Festa della Liberazione il 25 aprile a Sassuolo.
Ovviamente il momento più importante è rappresentato dalle tradizionali celebrazioni ufficiali in piazza Garibaldi la mattina di sabato, con la messa in San Francesco in Rocca e poi il corteo con le autorità e la banda. C’è però l’aggiunta del corteo in programma alle 13,30 in via Radici in Monte, “La colonna della libertà”, rievocazione con mezzi storici della seconda guerra mondiale.
Nel pomeriggio ci sono la biciclettata per la libertà in piazzale Della Rosa, la festa danzante al parco Norma Barbolini, un’altra rievocazione alle 17,30 in circonvallazione sud est con una colonna di veicoli militari brasiliani (a ricordo di quella che liberò Sassuolo).
Domani, come anteprima, si racconta, nella sala del Circolo Alete Pagliani, la storia di Ermes Oliva detto “Al Nigher”, in una rappresentazione a cura della Compagnia di teatro d’arte e studio.
«Quest’anno – spiega Antonia Bertoni dell’Anpi – abbiamo scelto di raccontare storie di persone. Questa è solo la prima, ne racconteremo tante in altri appuntamenti. Il circolo Ottavio Tassi, per esempio, recupererà pagine inedite di colui da cui prende il nome (le presenterà il 16 maggio con Andrea Barbieri, autore di un libro sul tema); e chiuderemo l’8 novembre presentando la nuova edizione di “Soldati per conto nostro” di Francesco Genitoni, tutta la Resistenza raccontata nelle nostre zone, senza omissioni e con l’aggiunta di tante foto nuove».
C’è anche la musica: due gli appuntamenti importanti: venerdì “History music lab in tour” al Temple Bar; domenica invece all’auditorium Bertoli “Sono partigiano dunque vivo, canzoni di giustizia e libertà”, una carrellata di pezzi tutti dedicati alla guerra e soprattutto alla pace, con canzoni di Lennon, U2, Cranberries, De Andrè, Bertoli e tanti altri.
C'è molto altro nel programma reperibile all’Ufficio relazioni col pubblico e in tutte le zone della città. «Crediamo che ricordare questo passato - spiega il sindaco Pistoni - la forza degli ideali che animavano i nostri padri, la loro successiva crescita nel dopoguerra, ci aiuti a raccogliere le sfide di oggi, che sono diverse ma comunque difficili. Anche adesso siamo chiamati a crescere e costruire qualcosa di nuovo con coraggio e volontà».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
