Ztl e residenti in centro: «Multe ingiuste, serve una class action»
Alcuni residenti del centro storico si rivolgono a un’associazione di consumatori per il mancato preavviso di scadenza
MODENA Modena Parcheggi annuncia che introdurrà un sistema automatico di preavviso per il miniticket Ztl in scadenza per ridurre il rischio di multe a ripetizione dovute alla dimenticanza. Il Comune ha infatti chiesto che venga attivato questo sistema di invio di “avviso di cortesia” che non esime, però, dall'obbligo di seguire le proprie scadenze ben spiegate nel contrassegno rilasciato. Sul retro del miniticket, fa sapere il Comune, è precisata la data entro la quale è necessario il rinnovo. Ma la frittata per quest’anno è fatta...
In questi giorni sono infatti centinaia le multe in arrivo a raffica a tantissimi residenti del centro storico che non hanno pagato il miniticket per dimenticanza oppure proprio perché si aspettavano un sollecito o almeno un preavviso.
Sono multe che corrispondono a ogni passaggio rilevato dalle telecamere Citypass all’ingresso del centro a partire dal 1 febbraio, primo giorno dopo la scadenza del pagamento del miniticket, e andranno avanti fino a metà aprile. Ovvero, fino ai primi giorni in cui sono partite le lettere di notifica da 17 euro l’una contenenti gruppi di contravvenzioni da 80 euro l’una.
Per ora il Comune non ha dati da offrire sul numero degli intestatari di queste lettere. Se erano circa 300 i modenesi che risultavano non aver rinnovato il miniticket e se alcuni di loro hanno sicuramente rimediato ai primi di febbraio, risulta che ben 116 hanno presentato il ricorso al prefetto. A loro ogni giorno se ne aggiungono altri. È la via proposta dallo stesso Comune per sanare la situazione è un documento in cui ci si autodenuncia per aver continuato la violazione, un atto che permette di saldare una volta per tutte le multe con un pagamento della multa moltiplicata per tre, più tre notifiche. Totale: 290 euro. È un buon metodo? Tanti interessati rispondono di no. Perché ritengono che si tratti di un sistema subdolo. E alcuni residenti si stanno informando se è possibile avviare una “class action”. Spiega Anna (nome di fantasia) che abita dietro via Sant’Eufemia: «Giovedì io e una mia amica andremo a un’associazione di consumatori per capire se si può andare fino in fondo. Non sappiamo niente di norme e leggi, ma ci sembra impossibile che le cose debbano andare così». Anna ha saputo di essere nei guai quando qualche giorno fa è stata multata mentre sostava sulle strisce blu fuori dal centro. «Nella multa c’era scritto che era scaduto il miniticket. Così ho scoperto che non l’avevo pagato perché nessuno mi aveva avvisato. Ad oggi non ho ricevuto alcuna notifica ma la municipale conosce bene tutta la mia serie di multe».
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