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Inchiesta Cpl, anche Roberto Casari resta in carcere

Inchiesta Cpl, anche Roberto Casari  resta in carcere

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha confermato l'ordinanza di custodia in carcere per l'ex presidente della cooperativa al centro dell'inchiesta su appalti e corruzione

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Roberto Casari, ex presidente di Cpl Concordia, resta in carcere. Lo ha stabilito il Tribunale del Riesame di Napoli, confermando l'ordinanza di custodia in carcere, nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti condotta dalla Procura di Napoli. I giudici hanno disposto la trasmissione degli atti alla Procura di Modena per competenza territoriale analogamente a quanto stabilito nei giorni scorsi da diversi collegi del Riesame. A quanto si è appreso resta invece a Napoli la competenza per l'appalto sulla metanizzazione a Ischia.

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Sul fronte campano, invece, il tribunale del Riesame di Napoli ha concesso gli arresti domiciliari a Giosi Ferrandino, il sindaco del Comune di Ischia. Era recluso nel carcere di Poggioreale per il reato di corruzione nell'ambito dell'inchiesta napoletana sulla tangenti per la metanizzazione dell'isola affidata a Cpl Concordia. Proprio ieri il sindaco, assistito dagli avvocati Alfonso Furgiuele e Genny Tortora, aveva ritirato le dimissioni da primo cittadino inviando una lettera al Prefetto di Napoli nell'ultimo giorno utile.

 

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