Custodisce la cocaina in casa mentre è già ai domiciliari
Non gli era bastato l’arresto per spaccio e il conseguente obbligo dei domiciliari dove avrebbe dovuto attendere il processo. L’uomo evidentemente pensava di raggirare i controlli delle forze dell’ord...
Non gli era bastato l’arresto per spaccio e il conseguente obbligo dei domiciliari dove avrebbe dovuto attendere il processo. L’uomo evidentemente pensava di raggirare i controlli delle forze dell’ordine, impegnate nelle verifiche a sorpresa del rispetto delle misure cautelari, e per racimolare qualche soldo necessario a sopravvivere, non aveva abbandonato il mondo criminale nel quale si era ben ambientato. Anzi, si era prestato per custodire dosi di cocaina nel suo appartamento. Ma il piano è rapidamente sfumato a causa dei riscontri raccolti dagli inquirenti, coordinati dal pubblico ministero Marco Niccolini, che durante una verifica hanno scoperto 30 grammi di polvere bianca nascosti in casa. Che fossero pronti per la vendita al dettaglio ai clienti storici o si trattasse di una “scorta” per sopperire alle lunghe giornate di noia poco importa perché lo spacciatore è stato nuovamente denunciato per possesso di sostanze stupefacenti e ieri la sua vicenda è stata trattata in tribunale. Di fronte al giudice Paola Losavio è stato accolto un patteggiamento di ulteriori 18 mesi. (fd)
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