Geometra massacrato di botte in studio per presunto credito
L'aggressore è un tecnico che lavora nel comune di Montefiorino
CARPINETI. Un presunto credito. Sarebbe stata questa la causa che ha indotto un agente immobiliare reggiano a massacrare di botte nei suoi uffici il 56enne geometra di Carpineti, Giordano Caselli nel suo studio in via Crispi a Carpineti, nel centro del paese.
Caselli è ora ricoverato in serie condizioni all’Ospedale di Parma per plurime fratture facciali. Con l’accusa di lesioni gravissime i carabinieri della Stazione di Carpineti ieri mattina hanno arrestato un agente immobiliare, Pierluigi Croci, 47enne geometra di Toano che lavora nell'ufficio tecnico del Comune di Montefiorino.
Questa mattina, venerdì 24, l'agente immobiliare comparirà davanti al tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse a lui contestate. L’origine dei fatti ieri mattina, alle 9,30, una cittadina in preda al panico si è recata alla caserma dei carabinieri, segnalando che un geometra del paese era stato pestato a sangue da un uomo all’interno del suo studio. I militari si sono precipitati sul posto, trovando la vittima completamente tumefatta, seduta su una sedia. Dopo avergli assicurato i soccorsi, hanno identificato l’aggressore: un agente immobiliare di Toano che, recatosi nello studio del geometra, lo aveva aggredito, dicendo di avanzare un presunto credito.
L’aggressore, rintracciato dai carabinieri, è stato quindi arrestato per lesioni gravissime.
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