Soldi del sisma per Ischia? Cpl: «Falso, ecco la verità»
La sede della controllata che distribuisce metano all’isola è a Concordia dal 2006 «Abbiamo solo usufruito, come prevede la legge, della sospensione dei mutui»
CONCORDIA. Soldi del terremoto per sostenere le attività delle controllate di Cpl in Campania, abili a sfruttare la sede nella Bassa ferita? Il dubbio è stato avanzato da L’Espresso ma da Concordia arriva una secca smentita.
«A causa del terremoto del 2012 - si legge in una lunga nota - Cpl ha subito danni per svariati milioni di euro. Ischia Gas (società che si occupa della distribuzione del metano nell’isola, ndr) ha usufruito delle disposizioni di legge riservate a tutte le imprese con sede legale nei comuni interessati dal terremoto. Questo in ragione del fatto che fin dal 2006 Ischia Gas ha i servizi centralizzati presso la capogruppo Cpl per questioni economiche, gestionali e di ottimizzazione dei costi, come tante altre società del gruppo Cpl. Ischia Gas svolge infatti a Concordia le attività di amministrazione, gestione dei sistemi informatici, fatturazione, che in occasione del terremoto hanno subìto danni e rallentamenti dall’indisponibilità di sedi e uffici gravemente lesionati dal sisma».
Ma sulle agevolazioni fiscali la cooperativa va oltre. «Per Ischia Gas, Marigliano Gas e Fontenergia, controllate Cpl, si precisa inoltre che la sospensione dei pagamenti, fino al 30 novembre 2012, delle rate dei finanziamenti che erano già stati erogati alla data del sisma, è stata prevista dal decreto legge 74/2012; le tre società hanno successivamente negoziato coi propri finanziatori privati il posticipo, fino al 30 giugno 2013, del rimborso del pagamento delle sole quote capitali sui finanziamenti già in essere alla data del sisma; pertanto, i benefici di cui hanno goduto le società in seguito al sisma sono consistiti esclusivamente nel posticipo del rimborso delle sole quote capitali di finanziamenti già erogati, per un periodo di circa 13 mesi; non hanno incassato alcun contributo pubblico relativo al sisma; nessun nuovo finanziamento è stato concesso a loro favore né hanno beneficiato di garanzie pubbliche; gli interessi, sugli stessi finanziamenti, sono stati regolarmente liquidati ai finanziatori, anche durante il periodo di sospensione del piano di ammortamento;pertanto i risultati di bilancio delle tre docietà non hanno avuto alcun beneficio economico dalla moratoria e dalla successiva negoziazione bilaterale coi finanziatori. Ischia Gas, al pari di tutte le imprese che svolgono attività di distribuzione di gas, è assoggettata alle norme che regolano il settore, tra cui quella che prevede l’esclusiva determinazione delle tariffe da parte dell'Aeegsi, nonché il riconoscimento di meccanismi perequativi, gestiti dalla Cassa Conguaglio per il Servizio Elettrico ed il Gas a favore delle imprese che effettuano investimenti in reti di distribuzione».
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