Teatro, nuovo giardino ok ma Italia Nostra attacca
Medardo Pelliciari: «Contrari al restyling, serve un progetto di recupero storico» L’assessore: «Nessuno stravolgimento, solo rivisitazione». Costerà 600mila euro
Il progetto definitivo di riqualificazione del giardino che si trova dietro il teatro, progetto voluto e portato avanti dal vice sindaco Simone Morelli, è stato finalmente presentato. Del tema si è parlato in Consiglio comunale, quando il sindaco Alberto Bellelli ha dichiarato di aspettarsi che prima o poi «qualche cittadino denunci il Comune: il rischio di cadere a causa di una delle tante buche che vi sono nel parco non è poi così remoto».
Il giardino dietro al teatro sarà dunque oggetto di un articolato restyling. Progetto che riceve il monito di Italia Nostra, la quale chiede che non venga rifatto in senso moderno. «O si restaura ripristinando il vecchio giardino così com’era una volta, o lo si lascia così com’è» , chiosa Medardo Pelliciari, di Italia Nostra. Simone Morelli rassicura Italia Nostra affermando che il progetto «non metterà in atto uno stravolgimento rispetto al contesto originario, ma sarà protagonista di un’interessante rivisitazione. In aggiunta, non penseremo soltanto al rifacimento del giardino, ma riorganizzeremo meglio tutto l’intorno con opere di manutenzione che interesseranno anche complessi monumentali nei dintorni. Ad esempio, sarà sistemato l’ingresso nel giardino per chi arriva da piazza Martiri, sarà inoltre riposizionata la fontana, che non si troverà più nell’attuale collocazione, bensì verrà spostata di qualche metro. Inoltre, cambieremo l’elevatore del montacarichi vicino al teatro. Tutto per creare un contesto armonioso e per risolvere il problema della pavimentazione, che verrà, naturalmente, sostituita. Il progetto definitivo è già stato presentato: siamo in attesa dell’assestamento di bilancio per potere procedere con l’iter che ci porterà alla realizzazione dei lavori. La somma richiesta per l’intervento ammonta, complessivamente, a circa 600mila euro: la cifra iniziale di 500mila è infatti stata implementata. In più, in quest’area dovrebbe arrivare il wi-fi». Anche altri complessi monumentali poi saranno protagonisti di ulteriori interventi. «Andiamo avanti con il Torrione degli Spagnoli per riconsegnare questo gioiello alla città – conclude Morelli – e, allo stesso tempo, ci muoveremo su via Guido Fassi dove c’è bisogno di lavori per appianare il manto stradale, in alcuni tratti sconnesso».
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