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Duilio al traguardo dei 107 anni

Duilio al traguardo dei 107 anni

L’incredibile avventura di Cavicchi, contadino a 10 anni e musicista

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FINALE. Duilio Cavicchi è nato il 26 aprile 1908. Oggi compie 107 anni, da sfollato e terremotato, ormai da tre anni. Una esperienza, l'ennesima, di una vita lunghissima costellata di gioie e di dolori, compresa la scomparsa del figlio Remo, con cui conviveva e che lo accudiva ormai da tempo.

Con la casa del centro storico inagibile, Duilio vive da tempo in una palazzina di via Bonacatti, con l'aiuto della badante e le amorevoli attenzioni dei nipoti. A dispetto dell'età, ancora oggi ha momenti di lucidità, che si alterna agli acciacchi dell’età. D’altra parte Duilio ha dovuto confrontarsi ben presto con gli impegni della vita: «Ho iniziato a lavorare nei campi a dieci anni - ha sempre raccontato - ho passato la vita a mungere le vacche e coltivare».

Cavicchi, persona colta e sensibile a dispetto di tante dure esperienze, è stato anche un musicista: «Iniziai da bambino e proseguii durante il servizio militare, in guerra ho fatto tre anni, nella guardia costiera, e rimasi anche ferito al volto. Quando era possibile, suonavo la tromba e la fisarmonica, e ho proseguito anche dopo nella banda».

E Cavicchi, specie quando c’era Remo, ha sempre letto la Gazzetta: «Ma mi piace di più scrivere», puntualizzava qualche tempo fa. Nella sua lunga vita ha perso i tre figli, Gina, Renzo e Remo, e la moglie Albertina. Ma ci sta di ribadire ancora che Duilio è un finalese doc, un amico di tutti, e Finale farà bene oggi a ricordarsi di lui. (ase)

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