La Cpl esclusa dalla white list
Provvedimento della Prefettura a carico del colosso cooperativo di Concordia travolto dall’inchiesta che ha portato in carcere i suoi vertici
CONCORDIA. Cpl è stata esclusa dalla white list. Il provvedimento è stato firmato dal prefetto di Modena, Michel di Bari venerdì scorso e notificato all'azienda sabato. La notizia, nuovo colpo di scena nella vicenda che ha coinvolto la cooperativa di Concordia, da un mese al centro di una delicata inchiesta della magistratura di Napoli per gli appalti per la metanizzazione dell'isola di Ischia, è stata al centro di un incontro istituzionale che si è svolto in prefettura, richiesto con urgenza dai sindaci di Concordia e San Possidonio, tra il Prefetto di Modena, i rappresentanti provinciali delle forze di polizia e le istituzioni del territorio modenese e regionale, rappresentate dall’Assessora regionale alle Attività produttive, Palma Costi, dal Presidente della Provincia di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, dai Sindaci di Concordia e San Possidonio, Luca Prandini e Rudi Accorsi, e dal responsabile dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, Alberto Silvestri.
Il tema dell’incontro è stato appunto quello relativo alla situazione della CPL Concordia dopo il “terremoto” giudiziario che ha colpito i vertici dell’azienda, «una - è stato ricordato - tra le principali imprese del territorio, con circa 1.800 dipendenti» e destinataria ora del provvedimento di mancato rinnovo della iscrizione alla white list.
Il Presidente della Provincia, i Sindaci e l'Assessora regionale, ringraziando il Prefetto per l'impegno per l'odierno incontro, hanno preso atto delle decisioni del Prefetto, assunte secondo le norme di legge, in merito all'impresa, ed auspicano «che la prossima assemblea di CPL Concordia, che si terrà mercoledì segni un segnale di innovazione e cambiamento profondo, valorizzando i tanti giovani e le alte professionalità di chi lavora per quell’impresa. Un’impresa di grande valore per lo sviluppo e l’occupazione del territorio modenese e regionale».
Molto dipenderà proprio dall'assemblea dei soci che si terrà mercoledì 29 aprile, dove verranno rinnovate tutte le cariche: un nuovo Consiglio di amministrazione, con due consiglieri esterni, dai quali potrebbe uscire anche il nuovo presidente della cooperativa. "Cpl Concordia - dicono dall'azienda - con l’ausilio dei propri consulenti legali, sta provvedendo a trasmettere alla Prefettura la serie di azioni già intraprese dall’azienda e coerenti con gli elementi di interesse per il mantenimento dell’iscrizione alla white list e alla immediata revoca dell’interdittiva. Al Prefetto è stato evidenziato inoltre che nella prossima Assemblea dei Soci, già convocata per mercoledì 29 aprile, è previsto il completo rinnovo del Consiglio di Amministrazione, evento che intende proseguire il percorso di rinnovamento e di discontinuità. Il cammino che Cpl ha intrapreso è volto a garantire da un lato la condivisione del rinnovamento con le istituzioni che hanno mostrato sostegno alla cooperativa, dall’altro la volontà di assicurare l’efficace prosecuzione dell’attività aziendale".
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