Gazzetta di Modena

Modena

l’evento in piazza xx settembre

Tra canti e testimonianze l’ invito all’impegno civile

di Giulia Manzini
Tra canti e testimonianze l’ invito all’impegno civile

«Ricordate che tutto questo è stato perché non ne avete più voluto sapere». Su queste parole dall'incipit in favore dell'impegno politico da profondere sempre e comunque, tratto dalla famosa lettera...

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«Ricordate che tutto questo è stato perché non ne avete più voluto sapere». Su queste parole dall'incipit in favore dell'impegno politico da profondere sempre e comunque, tratto dalla famosa lettera agli amici di Giacomo Ulivi, partigiano diciottenne fucilato in piazza Grande il 10 novembre 1944, si è aperto e si è concluso il lungo pomeriggio di ieri, in piazza XX settembre, dove si è svolto il consueto appuntamento "Festa per tutti", concerto spettacolo di canti e letture a cura di Claudio Silingardi e dell'attore Ivano Marescotti nel ruolo di interprete d'eccezione di noti brani tratti da testi importanti di condannati a morte della Resistenza europea. Un pomeriggio che ha preso il via sulle note di gruppi rock modenesi che hanno partecipato al concorso "Rock in opposition: una canzone per resistere" a cura del centro musica e dell'Istituto storico. Tutti si sono esibiti cantando in italiano testi incentrati sull'incitazione a non dare per scontato mai nulla, oggi nella ricorrenza del 70° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. E' stata la band giovanile modenese molto promettente Orchestra" che ha dato il via allo spettacolo con straordinaria efficacia e maturità politica. musicando la nota e struggente lettera di Giacomo Ulivi. Lettera recitata, non a caso, alla fine dello spettacolo, proprio dallo stesso Ivano Marescotti (attore noto per il suo impegno civile e politico, figlio di Mario Gordini un partigiano della 28° Brigata Garibaldi di Ravenna) con straordinaria intensità drammaturgica, a conclusione di un lungo pomeriggio fatto di note e di parole mai banali e mai scontate. Mai scontate, neanche quando i musicisti hanno cantato "Bella ciao" la canzone più nota di tutta la nostra Resistenza. Resistenza combattuta non solo dai partigiani, ma anche da militari ed oppositori come Hermann Danz, Ada Gobetti, moglie di Piero Gobetti, vittima della violenza fascista nel 1926, Nuto Revelli, ufficiale degli alpini in Russia partigiano in Piemonte e scrittore tra i più noti nel dopoguerra.

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