Grazie al Rotary La Lucciola riapre il laboratorio dell’aceto
Un laboratorio per la produzione dell'aceto balsamico, quello che l'associazione “La lucciola” e la cooperativa sociale “La lanterna di Diogene, dopo il terremoto hanno dovuto interrompere a causa...
Un laboratorio per la produzione dell'aceto balsamico, quello che l'associazione “La lucciola” e la cooperativa sociale “La lanterna di Diogene, dopo il terremoto hanno dovuto interrompere a causa dei gravi danni subiti ma che oggi, grazie al Rotary Club di Carpi, Paddington ed altri club internazionali, possono tornare a riaprire. A fare gli onori di casa l'oste ed educatore della cooperativa Giovanni Cuocci, emozionato e contento: «Grazie a tutti i presenti, anche chi è venuto da molto lontano per poter assistere a questa inaugurazione ma il grazie più grande va ovviamente al Rotary che con il loro contributo ci ha permesso di riprendere alcune delle nostre attività». Infatti il Rotary club di Carpi, insieme a parecchi club internazionali, è riuscito a raccogliere circa 110mila euro che hanno permesso la delocalizzazione del laboratorio presso la Lanterna di Diogene, la ristrutturazione del primo piano della stessa Lanterna, la costruzione di un bagno e anche l'installazione della scala-ascensore. Il presidente del Rotary club di Carpi, Gianpiero Lugli, ha espresso tutta la sua felicità per aver potuto fare questa donazione, che potrà ridare, in parte, all'associazione e alla cooperativa quello che avevano perso dopo il terremoto del 2012. «Per noi del Rotary e anche dei club internazionali è davvero importante essere qui - spiega Lugli - perché questa struttura è essenziale per il lavoro dell'associazione e di questi ragazzi che credo sia esemplare e quindi speriamo che la sala possa essere loro da aiuto per riprendere le loro attività». La Lucciola è un'associazione che ospita ragazzi dai 3 ai 18 anni con disabilità fisiche, mentali e multiple: dalla sindrome di Down a paralisi celebrale infantile, autismo e altre forme di sindromi genetiche e dal 1987 continua la propria attività insieme anche alla cooperativa La Lanterna di Diogene che nel 2003 ha iniziato la propria attività di coltivazione, allevamento e anche ristorazione, sempre con protagonisti i ragazzi. «L'associazione - come spiega la terapista Paola Sarti - si avvale di un metodo innovativo che si basa sul coinvolgimento dei ragazzi nelle attività sociali della vita reale e da cui è nato il laboratorio di produzione di aceto balsamico che abbiamo dovuto mettere da parte dopo il terremoto a causa proprio dell'inagibilità degli spazi». All'inaugurazione era presente anche l'assessore regionale Palma Costi.
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