Un incontro per parlare delle adozioni
“Da dove vieni e dove vai” è il titolo dell'incontro al Centro Famiglie proposto dall'Unione dei Comuni del distretto ceramico e dai ragazzi e giovani adottati. L'incontro fa parte del ciclo di...
“Da dove vieni e dove vai” è il titolo dell'incontro al Centro Famiglie proposto dall'Unione dei Comuni del distretto ceramico e dai ragazzi e giovani adottati. L'incontro fa parte del ciclo di incontri dal titolo “Adozione a merenda”. «Fino a due anni e mezzo - dice Olga Cantelli che abita a Vignola, è russa ed ha 19 anni - mi trovavo in una casa dove vivevo con altri 7 fratelli. Poi i servizi sociali hanno deciso di allontanarmi dalla famiglia. Ora vivo nella mia nuova famiglia e sono figlia unica».
«Io e mio marito - continua Ebe Cuoghi - abbiamo deciso di procedere per una adozione perché non potevamo avere figli. Ho un bambino che, quando è arrivato, aveva 4 anni e ora ne ha 17. Viveva in un orfanotrofio ed era figlio di una ragazza madre. Quando è arrivato in Italia si è trovato subito bene e si è integrato con facilità nella nuova società». Giorgia Garuti ha una bambina cinese che quando è arrivata in Italia aveva 2 anni. «Ora - spiega Giorgia - ha 6 anni e sta aspettando un fratellino. Io e mio marito abbiamo deciso di avere un altro figlio attraverso l'adozione. Il bambino o la bambina sarà di origine etiope. Ci piace l'adozione e anche in passato abbiamo fatto ospitalità con l'associazione» .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google