Expo: il tour tra le nostre meraviglie stupirà i turisti di tutto il mondo
Abbiamo provato in anteprima il percorso sulle navette che prenderà il via il prossimo 1 maggio Una vera full immersion tra i motori, i prodotti enogastronomici, la musica e i grandi personaggi
Turisti accorrete a Modena e nella sua laboriosa provincia, alcune delle eccellenze mondiali di cibo, alto artigianato e arte sono qui, a neppure 200 chilometri dalla Milano capitale dell'Expo. Ieri è stata inaugurata la flotta di 4 navette Iveco che dal primo maggio al 31 ottobre daranno vita al "Discover Ferrari & Pavarotti Land", un vero e proprio progetto di marketing territoriale per visitare ogni giorno i centri storici di Modena, Sassuolo, Nonantola, Vignola, Carpi con i loro monumenti, musei Ferrari di Modena e Maranello, la casa-museo Pavarotti, il museo della salumeria Villani a Castelnuovo Rangone, la collezione di auto storiche Panini a Hombre e aziende agroalimentari di eccellenza.
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I visitatori potranno acquistare una sorta di passaporto, un biglietto con microchip valido 48 ore dal costo di 60 euro comprendente tutti i trasporti e utile per entrare in tutti i 14 luoghi che definiscono il progetto che ieri che autorità hanno compiuto in una forma abbreviata. Sulle navette erano presenti il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, il direttore dei Musei Ferrari Antonio Ghini e Nicoletta Mantovani per la Fondazione Pavarotti. Oltre allo chef Massimo Bottura, direttore artistico dei "Giardini del gusto e della arti" di Modena, che in occasione del buffet a Maranello ha proposto un'interpretazione dei prodotti tipici offerti da Villani Salumi, cantine Chiarli e Gavioli, acetaie Malpighi e Giusti, aziende agricole Bio Hombre Panini e 4 Madonne. «Abbiamo presentato - spiega il presidente della Regione Bonaccini - questo tour in Europa, a Milano dove la Regione sarà molto presente e a Firenze con il presidente della Repubblica Mattarella. Qui ci sono 41 prodotti Dop e Igp e solo Modena ne ha 22, quindi davvero il turisti possono trovare il meglio della cultura, del cibo, del buon bere. Expo è una grande occasione». Molto orgoglioso del programma messo insieme il sindaco Muzzarelli: «Siamo Passati dal parlare al fare, con questo ampio progetto di sinergia tra pubblico e privato al quale hanno collaborato in tanti a partire da Antonio Ghini e Raffaella Quaquaro.
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Ora dobbiamo vendere Modena al mondo, ne abbiamo le potenzialità. Abbiamo un programma di grande prestigio e non tutti credevano ce l'avessimo fatta». Lo chef pluristellato Massimo Bottura è, al solito, un tornado di idee e commenti: «All'estero sento parlare benissimo di noi, poi torno in Italia e sento che molti italiani si autodenigrano: invece è fondamentale vivere con i piedi per terra ma anche raccontare il miracolo di tutti che si sono messi insieme per questo progetto. Gli ingredienti sono tre, l'umiltà, la passione e il sogno e non a caso Ferrari diceva che una cosa se puoi sognarla puoi farla». Il padrone di casa dei musei Ferrari, il perno insieme a Pavarotti dell'iniziativa, Antonio Ghini ieri si preoccupava che tutto funzionasse, avendo persino cura di distribuire le magliette che sponsorizzano l'iniziativa. «Ai musei Ferrari - spiega - abbiamo messo insieme, a Modena, una mostra che unisce le vite del Drake e Ferrari con la succosa appendice del primo museo dei Motori Ferrari. A Maranello ho invece messo in piedi una mostra composta in otto tappe dove si parla di passato e del futuro della Formula 1: Giugiaro racconta perché non realizzò una Ferrari, Piero Ferrari parla di suo padre, Forghieri della 4 ruote motrici». Ieri il tour con i giornalisti ha previsto tappe nei due musei, una visita in piazza Grande con il sito Unesco di Duomo e Ghirlandina, al Palazzo Ducale di Sassuolo ("Segnalo la collaborazione tra pubblico e privato e il secondo tour nelle aziende ceramiche, spiegava il sindaco Pistoni") e all'azienda Hombre della famiglia Panini. «Mio padre Umberto - spiega Giovanni Panini - mise insieme questa azienda biologica ampia 300 ettari nel 1994, poi acquistò in blocco la collezione di Maserati storiche qui esposta nel 1996. Ai turisti, ogni giorno, presenteremo dunque il Parmigiano reggiano e le auto storiche, due eccellenze modenesi». Tutte le info e le prenotazioni allo 0597132208 e sul sito www.ferraripavarottiland.it.
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