In Europa il fattore verde è centrale nell’urbanistica
Anticipamo qualche dato dello studio di Di Paolo, in attesa che venga pubblicato dall'Università di Firenze. La tesi ora è consultabile presso la biblioteca della Facoltà di Architettura a Firenze....
Anticipamo qualche dato dello studio di Di Paolo, in attesa che venga pubblicato dall'Università di Firenze. La tesi ora è consultabile presso la biblioteca della Facoltà di Architettura a Firenze.
Nel 2009 l'amministrazione comunale ha avviato un percorso di riqualificazione del Villaggio Artigiano che ha coinvolto le Università, il Cup di Modena, l'Ordine degli Agronomi, esperti e professionisti. Dal 2013, grazie al progetto europeo “Urban Heat Island (Uhi)” applicato al Villaggio Artigiano, sono stati coinvolti la Regione, l'Arpa, l'Aess e l'Unimore. Lo studio ha trattato l'analisi storica del luogo che ha permesso di recuperarne le radici strutturali e funzionali, per poi approfondire la ricerca sia a scala urbana che a scala di dettaglio. All'interno della tesi trovano spazio diverse sperimentazioni tra cui quelle compiute da Arpa, Cnr, Miur, varie Università, ecc … che hanno evidenziato come si ottengono significativi risultati ambientali quando sono presenti sia il verde tradizionale sia il verde pensile, in quanto mitigano le temperature estive, migliorando il comfort termico all'aperto, oltre a determinare la diminuzione della domanda interna di energia per il raffrescamento estivo.
Lo studio tratta anche il verde nella riqualificazione urbana come fattore di modificazione delle criticità ambientali riportando moltissime ricerche dal tutto il mondo.
«La progettazione del “verde“ - secondo Di Paolo - deve essere considerata come una componente urbana, con uguale dignità delle altre componenti urbanistiche, dal momento che svolge una funzione strettamente legata alle esigenze della popolazione, dell’ambiente e del paesaggio».
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