Una firma per gli impianti sportivi
Polinago. Da un anno assegnata la gestione ma si va avanti con proroghe
POLINAGO. Il bando è stato assegnato l'estate scorsa, ma manca ancora la firma del contratto e si va avanti in regime di proroga. È la situazione degli impianti sportivi di Polinago, sollevata nell'ultimo Consiglio comunale a fronte di una convenzione che era stata approvata nella seduta di giusto un anno fa, facendo discutere parecchio. Nello specifico, si prevedeva l'affidamento dell'area (campo da calcio, tennis, beach volley, palazzetto, bocciodromo...) con un affitto a base di gara di 110 euro annui, dietro garanzia di manutenzione ordinaria, sfalci, organizzazione di iniziative, agevolazioni tariffarie e soprattutto la posa di un manto sintetico omologato Lnd adatto a partite fino alla serie D. Da parte sua, il Comune si impegnava a provvedere alle spese d'utenza per 12.500 metri cubi di gas, 2mila d'acqua e 22mila kilowatt di elettricità, oltre a garantire un contributo di 44mila euro trattenuti però al 60% fino alla scadenza dei 18 mesi fissati per la posa (totalmente a carico del gestore per una spesa sui 450mila euro) del manto sintetico. Complessivamente, circa 65mila euro annui (per un totale di 1.170.000 euro nell'arco dei 18 anni) con un aumento di circa 20mila rispetto al passato, giudicato eccessivo dall'opposizione. Il bando trovò subito un aggiudicatario nell'Ac Polinago, società che aveva già in gestione gli stessi impianti ma aveva rescisso anticipatamente il contratto giudicando le condizioni non più favorevoli. Però poi tutto si è fermato lì, per mesi e mesi. E al momento dell'esame del rendiconto finanziario 2014 la capogruppo Simona Magnani ha chiesto chiarimenti sulla situazione: «Ci risulta che il contratto non sia stato ancora firmato, ed è passato quasi un anno. Qualche problema deve esserci stato, visto che si sta andando avanti in maniera transitoria perché un po' a sorpresa pare che alla società dopo l'aggiudicazione sia andato bene continuare con il vecchio contratto. Ma la temporaneità in edilizia dura al massimo sei mesi, e la firma di un contratto dovrebbe avvenire entro 35 giorni dall'affidamento...». «Dal punto di vista pratico e legale – ha continuato l'ex sindaco Armando Cabri – volevamo sapere quanto andrà avanti questa situazione, quali termini di proroga ha la società». «L'Ac Polinago effettivamente non ha ancora firmato – ha confermato il sindaco Gian Domenico Tomei – ed è stata invitata a farlo entro la fine del mese. Aspettiamo di vedere cosa succede: il regime di proroga non può superare i termini concessi col vecchio contratto e adesso attendiamo una risposta. In assenza di firma, valuteremo come procedere: è possibile anche che si proceda con un ulteriore nuovo bando di gestione». (d.m.)
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