Gazzetta di Modena

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«Accordarsi per chiudere gli iper»

Appello di Confesercenti: «La deregolamentazione va frenata, il sindaco si attivi»

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VIGNOLA. La sezione Terre di Castelli di Confesercenti chiede un accordo con l’amministrazione per determinare la questione delle aperture e chiusure festive dei negozi. «Con la deregolamentazione non si liberalizza - rileva Confesercenti - né si rilanciano economia e consumi. Anzi si corre il rischio di determinare posizioni di mercato dominanti e quindi antitetiche all’obiettivo di una liberalizzazione del mercato medesimo. Ci rivolgiamo pertanto al sindaco e all’amministrazione comunale, affinché anche per Vignola si giunga, sul tema delle aperture/chiusure domenicali e festive nel commercio, ad un accordo come quello siglato a Modena con le principali insegne della grande distribuzione. C’è necessità di un accordo su base volontaria che vada nella direzione di dare una risposta, sia alle esigenze manifestate dai lavoratori delle strutture commerciali medio e grandi, sia al bisogno di introdurre elementi regolativi a difesa del piccolo commercio. La teorica spinta ad una maggiore apertura del mercato non può, per nessuna ragione, negare l’esigenza del rispetto di valori etici appartenenti ad un patrimonio sociale comune: feste civili, religiose, diritto di riposo dei lavoratori ed alla partecipazione alla vita delle famiglie e della comunità. La legge n. 214 del 2011 denominata “Salva Italia” ha liberalizzato completamente il regime degli orari nel settore del commercio, superando la normativa precedente che prevedeva l’obbligo della chiusura domenicale e festiva. Decisamente insignificanti i benefici per la categoria; in molti casi la legge si è rivelata penalizzante per le piccole attività del settore con un incremento dei costi e la diminuzione degli affari anche sul territorio vignolese… La disciplina degli orari dei negozi è sempre stata materia collegata alle esigenze del territorio e quindi di competenza di Regione e Comuni, pertanto non riconducibile ad interventi di tipo macroeconomico. Il sindaco ha manifestato apertura ed interesse rispetto alle problematiche. E malgrado la legge non consenta ampi spazi di manovra, occorre a riguardo giungere ad una soluzione condivisa». (m.ped.)

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