In via Lanfranco c’è... l’imperatore
Pochi giorni, un evento unico: i documenti di Carlo Magno a Modena
Il tempo è ridotto, appena dieci giorni dal 30 aprile al 10 maggio, ma il consiglio è di non perdere la mostra “Il ritorno dell’imperatore” ai Musei del Duomo di via Lanfranco. Qui le responsabili Giovanna Caselgrandi e Simona Roversi - quest'ultima è la neo direttrice dell'ufficio beni culturali della Diocesi - hanno infatti convocato in mostra numerose testimonianze sulla presenza di Carlo Magno a Modena. In particolare c'è l'occasione davvero unica di vedere dal vivo il “privilegio”, una sorta di concessione fiscale e immunità giuridica decisa da Carlo Magno per Modena nel 782: «Carlo Magno era analfabeta - spiega il professor Matteo Al Kalak - e in questo documento è ancora eccezionalmente presente sia la sua firma, sia il ben conservato sigillo con il volto del sovrano, re dei Franchi, re dei Longobardi e dall'800 primo imperatore del Sacro Romano Impero. Di suo pugno Carlo Magno mise la piccolissima Y al centro del monogramma». La mostra contiene altre “chicche” provenienti dall'Archivio Capitolare, come ad esempio pergamene di concessioni a Modena fornite da altri re “barbari” come Berengario e Flavio Astolfo. Presente anche un codice giuridico del IX secolo che presenta straordinari ritratti di quegli antichi sovrani come Carlo e il figlio Pipino. «La pergamena e gli altri materiali - spiegano Giovanna Caselgrandi e Simona Roversi - li esponiamo per pochi giorni per festeggiare la collaborazione e il biglietto unico Unesco. Possibile anche visitare a Nonantola la nuova versione dell'archivio abbazionale e fino al 10 maggio ci sarà un biglietto unico alle due mostre». La mostra sarà inaugurata ufficialmente il 30 aprile alle ore 17 nel salone d'onore dell’Arcivescovado in corso Duomo 34, da una lezione magistrale del professor Alessandro Barbero, storico e divulgatore televisivo, dedicata a “Il mito di Carlo Magno: tra storia e leggenda”.
Parteciperanno: mons. Morandi, Pierpaolo Bonacini, docente di Storia del diritto medievale e moderno all'Università di Bologna, Silvia Panini di Franco Cosimo Panini editore che ha realizzato una copia facsimile della pergamena di Carlo Magno, Matteo Al Kalak, direttore dell'archivio storico diocesano di Modena-Nonantola. (s.l.)
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