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Modena corre per farsi bella ma rinuncia alla Mille Miglia

di Stefano Luppi
Modena corre per farsi bella ma rinuncia alla Mille Miglia

Nell’anno dove l’attenzione ai turisti è altissima, la tradizionale manifestazione per auto storiche non passerà nella capitale dei motori: dall’Abetone scenderanno verso Reggio tagliando la città

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Modena si sta facendo bella in occasione di Expo con numerose iniziative, costate almeno due milioni di euro, ma perde una delle gare d'auto storiche più famose al mondo. Nell'anno dell'Esposizione Universale, infatti, la celebre Mille Miglia non passerà sotto la Ghirlandina come invece è avvenuto quasi sempre in passato. Il motivo? A quanto pare perlopiù economico. E così la gara di gala delle quattro ruote tra poche settimane transiterà sull'Abetone, poi scenderà a Reggio Emilia e la carovana di sposterà a Parma dove i partecipanti passeranno la notte. Oltre ai motivi economici però Enrico Benini, presidente di Scuderia Ferrari club Modena Motori, individua motivazioni organizzative nel mancato passaggio sotto la Ghirlandina. «La Mille Miglia – spiega Benini – fino a tre anni fa era organizzata da una società privata, mentre oggi la organizza direttamente la sede dell'Automobil club d'Italia (Aci) di Brescia. L'ex società organizzatrice fino a un triennio fa dava all'Aci un milione di euro, cifra che quest'ultimo ente evidentemente non ritiene più sufficiente. Insomma l'Aci pensa di guadagnarci di più dalla gara di auto storiche fino al 1963. La manifestazione taglia fuori la nostra città, chissà se possiamo ipotizzare più finanziamenti per loro da parte di altre città. In ogni caso ormai si tratta di una manifestazione che non scalda più i cuori, so per certo che tanti appassionati si sono stancati della Mille Miglia che ormai è una roba per ricchi. Inoltre sono ammesse le auto fino al 1963 e tanti giovani non si appassionano perché si tratta di automobili che non hanno mai visto. Anche io non mi appassiono ai modelli della Balilla, perché sono auto di un'epoca precedente la mia. Funziona così e quella gara non è più glamour, dunque secondo me bene hanno fatto le istituzioni modenesi a dire no risparmiando soldi in questa occasione». La Motor Valley modenese, decisamente una eccellenza modenese per la presenza di Ferrari, Maserati, Stanguellini e gli altri marchi motoristici, perde però un pezzo con la Mille Miglia. E ha rischiato di perdere anche la manifestazione modenese “Modena terra di Motori” che si è rischiato di non fare perché nell'anno di Expo il Comune e gli altri partner hanno deciso di puntare su altre priorità. «Quest'anno – conclude Benini – ci accolliamo noi l'organizzazione per mantenere la continuità dell'evento che si svolgerà il 23 maggio, ma non vogliamo sottrarla agli organizzatori abituali che speriamo la facciano l'anno prossimo».

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