Un presidio per la casa
Soliera. Famiglia e sportello sociale Rage contro il Comune
SOLIERA. Majub Fattoum e Faiza Ben Brahim sono una coppia che dal 24 aprile vive in auto per la mancata possibilità di pagare l’affitto. Il loro caso è denunciato dallo sportello sociale La Rage che ieri mattina ha organizzato un presidio ai servizi sociali del Comune (nella foto), per tentare di sbloccare la situazione della coppia, che ha due figli minorenni.
«Chiediamo una soluzione abitativa che non divida la famiglia. Gli appartamenti pubblici esistono e sono vuoti», attacca lo sportello sociale La Rage. Da parte sua, l’assessore ai Servizi sociali, Andrea Selmi risponde che “da anni l’amministrazione si sta interessando di Majub e Faiza. La coppia è stata sfrattata lo scorso inverno e, tra l’altro, non era intestataria del contratto di affitto. Abbiamo provato ad aiutarli in diversi modi: tante le soluzioni e i progetti di vita che abbiamo prospettato loro per provare a cambiare la loro situazione. Da prima che nascesse la secondogenita abbiamo provato a proporre loro più di un’alternativa. Gli aiuti non sono mancati nemmeno dopo il terremoto quando, purtroppo, la loro casa è divenuta inagibile. Era stato proposto alla famiglia di entrare in una comunità con un progetto ad hoc, ma non l’hanno accettato. D’altro canto, l’edilizia popolare non propone soluzioni abitative adatte al loro caso e, comunque, c’è una graduatoria che va rispettata e prima di loro vengono altre persone», conclude Selmi. (s.a.)
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