Venduta la ceramica Fincuoghi
Aggiudicazione provvisoria per 5,6 milioni di euro a una società del settore ceramico di Reggio Emilia
Gli immobili, gli impianti e il materiale ceramico della Fincuoghi sono stati aggiudicati ieri mattina per 5.650.000 euro, dall’istituto vendite giudiziarie di Modena, ad una grossa società del settore ceramico della provincia di Reggio Emilia.
Sembra arrivata alla fine quindi (il condizionale è d’obbligo non essendoci ancora la conferma ufficiale) la vicenda legata alla vecchia ceramica di via Radici in Piano, nata negli anni Sessanta.
«Si tratta di aggiudicazione provvisoria – ha detto il dottor Carlo Filippi, liquidatore del lotto - e pertanto suscettibile ancora di opposizioni o di offerte migliorative entro i termini di legge. L’aggiudicatario non ha ancora versato il saldo prezzo ma solo la cauzione necessaria per partecipare alla gara. Per queste ragioni reputo corretto non comunicare il nome di questa società».
Nata, come detto, negli anni Sessanta, Edilcuoghi è stata fondata dai fratelli “Mimmo” e “Toto” Cuoghi, quest’ultimo diventato anche primo sponsor della Virtus Sassuolo di pallavolo, griffata appunto Edilcuoghi, che negli anni Settanta giocò in serie a aggiudicandosi anche una coppa Italia.
In un primo momento titolari di una attività commerciale i fratelli Cuoghi, figli di Ettore (storico direttore del cinema Cristallo), portarono il marchio Edilcuoghi in pochi anni in tutto il mondo.
Il gruppo, che aveva poi allargato la sua “famiglia” comprendendo anche Edilgres e Campani, negli ultimi anni ha conosciuto un lento, ma inesorabile declino fino alla vendita del marchio ai turchi del gruppo Kale Bodur.
A questa acquisizione sono succeduti gli scorpori delle attività produttive (c'è ancora uno stabilimento a Borgotaro, nel Parmense) con la storica sede di via Radici in Piano a Sassuolo che è stato presto dismessa.
Nei prossimi giorni la ufficializzazione con l’ipotesi più probabile di vederne ancora aperta la sede, forse, solo per motivi commerciali.
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