E i fondatori di “Mumble” sono invitati a Las Vegas
CASTELNUOVO. Dopo aver conquistato tutti alla Smau Berlino la Mumble è pronta a far parlare di se anche oltre oceano. La startup modenese è stata infatti selezionata per partecipare al Collision...
CASTELNUOVO. Dopo aver conquistato tutti alla Smau Berlino la Mumble è pronta a far parlare di se anche oltre oceano. La startup modenese è stata infatti selezionata per partecipare al Collision Conferense di Las Vegas il prossimo 5 e 6 maggio. Gli organizzatori della manifestazione scelgono le migliori 150 startup da tutto il mondo che grazie a questo invito avranno la possibilità di poter presentare i propri progetti e farsi conoscere da investitori provenienti da ogni parte del pianeta, una vetrina molto importante. «Siamo molto contenti di prendere parte al più grande evento mondiale per startup – racconta Mattia Farina (Mumble Ceo) - avremo la possibilità di incontrare i più grossi fondi di investimento del mondo e presentare loro tutti i nostri progetti, in particolare il nostro ultimo prodotto digitale, Artplace» Mumble è stata fondata nell'estate del 2013 da Francesco Vellani, Mattia Farina e Giacomo Torricelli, tre ragazzi modenesi, il primo di Settecani e i colleghi di Montale, che hanno deciso di avviare la loro startup con l’obiettivo di rispondere alle esigenze aziendali di essere presenti su social media e dispositivi mobili. Mumble, appunto, opera nel settore del web marketing e il suo core business è lo sviluppo di mobile App native per iOS e Android e lavora per importanti brand nazionali e internazionali come Radio Bruno, Beauty Star, Hermès, Kontatto e Clarins. Dopo Nooko, una piattaforma web che consente a chiunque di creare l’App della propria attività in pochi semplici click, a marzo 2015 Mumble ha presentato il nuovo progetto Artplace, l'App iOS e Android che consente ad ogni museo o galleria d’arte di avere gratuitamente il proprio profilo sul network e di condividere con i turisti di tutto il mondo le proprie opere d’arte. L’app utilizza la tecnologia iBeacon che permette ai visitatori di ricevere automaticamente i contenuti relativi alle opere esposte, semplicemente avvicinandosi ad esse, rendendo così completa ed unica l’esperienza di visita dei musei. I contenuti dei beacon potranno essere aggiornati e gestiti in tempo reale dagli stessi musei grazie ad un semplice pannello di controllo. «La nostra mission – continua Mattia - è quella di condividere l’arte di tutto il mondo in un’unica app, offrendo a musei, gallerie e città storiche la possibilità di essere presenti con la propria app sulla piattaforma ed essere così raggiungibili in modo semplice dai turisti». Mumble ha presentato ufficialmente Artplace il 12 Marzo 2015 alla Smau di Berlino, fiera che ha riunito nella capitale tedesca le migliori 50 startup italiane con i loro progetti innovativi. E a confermare il successo di questi ragazzi e delle loro idee il fatto che Artplace recentemente è entrata a fare parte di due programmi per la crescita di startup, Google Launchpad e FbStart, gestiti rispettivamente da Google e Facebook.
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