Lavori per “barattare” il debito
È la proposta dei grillini in Consiglio per mediare con chi non paga il Comune
Verrà discussa nei prossimi consigli comunali la mozione sul baratto amministrativo avanzata dal Movimento 5 Stelle carpigiano. Il baratto amministrativo consiste nella capacità di onorare i propri debiti verso l’amministrazione – e attualmente il Comune ha un 10% di non-incassato annuo - mettendo a disposizione della collettività la propria manodopera e ricevendo in cambio la cancellazione dell’importo dovuto. «Considerare le persone per quello che sono e che sanno fare e non per il denaro che posseggono è un principio fondante per una comunità che voglia rimettere al centro la persona e non i soldi. – spiega la consigliera M5s Monica Medici - Stiamo parlando di diversi milioni di euro, tutti noi sappiamo bene che solo l’ultima nevicata ci è costata oltre un milione di euro per la sistemazione del verde pubblico, se il baratto amministrativo fosse entrato in vigore, avremmo risparmiato un milione ed incassato un milione come ore lavoro, quindi la reale differenza sul bilancio sarebbe stata di 2 milioni. Tecnicamente tutti i cittadini che hanno ricevuto cartelle esattoriali per il mancato pagamento di Tasi, Imu, mensa scolastica ,tariffe dell’asilo... per le quali non è possibile procedere con atti di pignoramento, possono onorare il loro debito offrendo il loro lavoro. Chiediamo alla giunta di dare attuazione a quanto previsto dalla legge stilando un regolamento che renda possibile la formazione di squadre di lavoro temporaneo per la manutenzione ordinaria, la pulizia e vigilanza dei parchi, giardini ed aiuole e dei luoghi pubblici, assistenza alle scolaresche... dando un valore economico alle ore lavorate, pur nella tutela dei crediti vantati dal Comune».
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