Lite con pistola tra due operai Perquisita una casa a Modena
Lite, sul posto di lavoro, tra due operai, residenti a Moglia (Mantova), dipendenti di una ditta metalmeccanica suzzarese. L'alterco sarebbe stato causato da motivi di lavoro, ma il fatto più grave e...
Lite, sul posto di lavoro, tra due operai, residenti a Moglia (Mantova), dipendenti di una ditta metalmeccanica suzzarese. L'alterco sarebbe stato causato da motivi di lavoro, ma il fatto più grave e che ad un certo punto sarebbe spuntata una pistola accompagnata da minacce di morte. I due ora sono stati sospesi dal lavoro. La direzione aziendale si è riservata il diritto di dare ai due operai, protagonisti del litigio, attraverso la modalità contrattuale della contestazione addebiti, di fornire la loro versione dei fatti e di sentire eventuali testimoni che hanno assistito alla lite. A rischiare il posto di lavoro sono un 36enne e un 34enne, uno a poca distanza dall'altro. Il fatto si sarebbe verificato ieri mattina nell'azienda suzzarese. Per territorio di competenza a svolgere le indagini sul caso sono i carabinieri di Suzzara, i quali, a loro volta, hanno chiesto ai colleghi di Moglia di verificare se uno dei due avesse in dotazione un arma. Le ricerche da parte dei militari dell'Arma della stazione di Moglia che prima si sono recati a casa dei genitori di uno dei due operai, che abitano nel modenese, e poi nella casa di chi ha puntato la pistola, non hanno dato alcun esito per cui non è stato possibile procedere d'ufficio alla contestazione di eventuali reati.
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