Pizzolato in Brasile l’11 maggio
È la data già fissata per la sua carcerazione dopo l’estradizione
Il banchiere italo-brasiliano Henrique Pizzolato, per il quale il governo italiano ha autorizzato l'estradizione in Brasile, è atteso l'11 maggio in un'ala speciale del carcere di Papuda a Brasilia. Pizzolato attualmente è rinchiuso nel carcere di Sant’Anna, dove era già stato nei mesi scorsi in seguito all’arresto avvenuto a Maranello nella casa del nipote - un ingegnere che lavora alla Ferrari - dove aveva trovato rifugio.
La destinazione carceraria in Brasile è stata anticipata dal quotidiano brasiliano O Globo.
Secondo il giornale più diffuso nel Paese sudamericano, l'ex direttore marketing del Banco do Brasil, cittadino brasiliano ma con passaporto anche italiano, in quella data dovrebbe essere trasferito a Roma e quindi lasciare Roma, scortato dalla polizia federale verde-oro a bordo di un aereo di linea, per poi essere subito trasferito in una cella vicina ad altri tre detenuti del processo sul Mensalao, la tangentopoli scoppiata nel Paese sudamericano nel 2005.
Nell'ambito di questo scandalo, Pizzolato era stato condannato in patria a 12 anni e sette mesi per corruzione, riciclaggio di denaro e peculato. Dopo la sentenza è fuggito arrivando in Italia: prima a Porto venre e poi a Maranello.
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