Quadri e statue da ammirare tutti i giorni
Il nuovo, lungo e avvincente, percorso artistico nelle sale di Palazzo Ducale viene illustrato da due guide d'eccezione come Laura Bedini, responsabile della Reggia estense e Nicoletta Giordani che...
Il nuovo, lungo e avvincente, percorso artistico nelle sale di Palazzo Ducale viene illustrato da due guide d'eccezione come Laura Bedini, responsabile della Reggia estense e Nicoletta Giordani che si è occupata degli allestimenti della parte scultorea. "Quasi tutte le sale - spiegano le due funzionarie della Soprintendenenza - del nuovo percorso non sono decorate, a parte alcune scoperte effettuate. Abbiamo compiuto dei saggi in occasione dei restauri, ma è stato fatto un notevole passo avanti aprendole al pubblico se solo pensiamo che qui fino a pochi anni fa c'erano aule per i cadetti dell'Accademia militare. Da una decina d'anno gestiamo il palazzo come ministero per i beni culturali, ma la Difesa va ringraziata perché ha fatto tanto per la manutenzione di questo luogo che volle il duca Francesco I d'Este.
Il percorso si snocciola in tre, ampissimi, saloni, capaci di ospitare anche tele di ampio formato che difficilmente è possibile esporre perché appunto sovradimensionate. «In ogni sala - continuano Bedini e Giordani - abbiamo allestito le tele sulle pareti e quasi sempre al centro piedistalli con le statue che risalgono dall'epoca romana al XVIII secolo. Ci sono ad esempio opere di imperatori e dignitari romani, oltre alla bella serie di Uomini illustri e Cesari composta da testine realizzate nei secoli XVII e XVIII». Imperdibile anche la sala seicentesca elicoidale con il suo apparato di colonne vere e dipinti. (s.l.)
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