Abbazia di nuovo aperta per i visitatori dell’Expo
Il sindaco: «Risultato ottenuto grazie allo sforzo di Comune e Diocesi insieme» Il sito inserito nel programma denominato “Discover Ferrari & Pavarotti land”
NONANTOLA. Finalmente, dopo tre anni di attesa, entro la metà del mese di maggio l'Abbazia di Nonantola riaprirà le sue porte ai visitatori.
«Unendo le forze di Diocesi e Comune - dichiara il sindaco Nannetti - siamo riusciti ad ottenere un ottimo risultato, proprio in funzione di Expo2015, e cioè di riaprire l'abbazia già dalla metà di questo mese». L'annuncio è stato fatto nella mattinata di ieri, nel corso di una conferenza stampa in cui Nannetti e altri rappresentanti delle istituzioni cittadine hanno lanciato le iniziative in programma per accogliere i turisti del “Discover Ferrari & Pavarotti Land tour”, che vede alcune fermate nella città, avendo il Comune stesso partecipato all'acquisto delle navette che condurranno i turisti; una di queste fermate riguarda la storica abbazia ed il Museo Benedettino, che a sua volta metterà in mostra importanti cimeli storici mai mostrati prima.
Danneggiata dal sisma del 2012, l'Abbazia di Nonantola è rimasta quasi interamente inagibile al pubblico; solo la cripta è rimasta aperta alle visite mentre gli uffici religiosi hanno dovuto essere tenuti in altra sede, lasciando gli abitanti di Nonantola momentaneamente “orfani” di un luogo da sempre simbolo della città e della sua identità.
Presto, invece, le porte dell'abbazia saranno riaperte al pubblico dei visitatori, che potranno camminare nell'edificio attraverso un percorso sicuro istituito appositamente, che li condurrà attraverso le parti dell'edificio prima inagibili a causa del terremoto.
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«A giorni - spiega in modo chiaro don Alberto Zironi, parroco di Nonantola - partirà un cantiere che creerà un percorso protetto, che permetterà ai visitatori di arrivare alla navata centrale del monumento». Si entrerà dal Museo Benedettino, dal quale si accederà, attraverso una porta secondaria, al giardino interno; da qui si entrerà nella navata di destra per arrivare a quella centrale, da cui, su un soppalco, sarà possibile ammirare l'interno dell'abbazia. Non si tratta quindi di una riapertura completa, per la quale, spiega il parroco, ci sarà ancora da attendere: «L'abbazia, è necessario precisarlo, non sarà ancora riaperta al culto, poiché le condizioni strutturali dell’edificio sacro non lo permettono. Per una riapertura completa stiamo aspettando le risposte da parte della Regione Emilia Romagna sui progetti di restauro da noi presentati. Si tratta comunque di un primo passo per permettere ai cittadini e ai visitatori di rivedere l'abbazia all'interno».
«Tramite la fondazione Ora et Labora - dice Nannetti, orgoglioso dei risultati fin qui ottenuti - abbiamo cercato di creare la rete giusta per la riapertura di un luogo centrale per la nostra identità. È stato un grandissimo esempio di collaborazione tra enti, ma sarà anche una grande opportunità per i turisti, tra cui quelli del tour Discover della Ferrari». L'Abbazia di Nonantola e il Museo Benedettino, lo ricordiamo, saranno aperti tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18, pagando un biglietto del costo di 5 euro.
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